I trend della car policy: ambiente sicurezza e costi

Come si evolve la car policy delle aziende? Riccardo Vitelli, presidente dell’Osservatorio Top Thousand, indica 3 trend: ambiente sicurezza e costi. Ecco l’intervista, svolta ai margini del Fleet Motor Day.

VIDEO RICCARDO VITELLI TOP THOUSAND

AMBIENTE

Parlando di ambiente, possiamo dire che oramai i veicoli ibridi, elettrici e  plug-in sono una realtà presente in molte case automobilistiche e in molte nostre car list virtuose , dando così sempre più spazio a veicoli meno inquinanti.

Approfondisci: i perché del successo delle ibride e la crisi (irreversibile?) delle auto a gas

SICUREZZA

Sempre più spesso, c’è una maggiore attenzione sulla sicurezza: ormai è frequente trovare nelle nostre car list veicoli con radar anticollisione, bluetooth e navigatori di serie, guida semi assistita, e veicoli con cambi automatici e trazione 4×4, come sempre più spesso è facile trovare  SUV, Cross Country o All Road che permettono una posizione di guida più alta.

I COSTI DELLE CAR POLICY

Parlando di costi, c’è una maggiore attenzione alla gestione della mobilità delle nostre aziende, grazie anche ai nuovi sistemi informatici messi a disposizione dal mercato: Company Car Sharing con o senza black box, software dedicati alle gestione dei parchi auto e alla mobilità dei colleghi sono ormai una realtà collaudata e non più pioneristica.

IL RUOLO DEL FLEET MANAGER

E non ultimo per importanza, il legame tra la maggiore preparazione professionale dei Fleet Manager e la loro più rilevante consapevolezza e importanza nelle aziende, necessariamente ha portato ad un maggiore confronto e concertazione  con  i noleggiatori.

A tal proposito, ecco i risultati della nostra Survey sul rapporto tra Fleet Manager e Società di Noleggio.

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