25 Febbraio 2019

Andrea Algeri (Texa): “2019, un anno di svolta per la telematica”

Il 2019 appena cominciato sarà un anno importante per l’evoluzione della telematica: lo testimonia Andrea Algeri, direttore della divisione Telemobility di Texa.

Il 2019 di Texa si è aperto con il superamento di un traguardo molto importante nel mondo della telematica: quello dei 300mila veicoli dotati del dispositivo TMD nel comparto delle flotte aziendali (numero aggiornato a gennaio 2019, ndr.).

“Il mercato ha raggiunto il primo livello di maturità e, come tale, si sta già proiettando verso il futuro con lo stesso trend di crescita dell’ultimo periodo” commenta Andrea Algeri, direttore della divisione Telemobility della società veneta, che abbiamo incontrato nei giorni scorsi a Roma, a margine de La Capitale Automobile Mobility, il summit sui nuovi trend della mobilità organizzato dal Centro Studi Fleet&Mobility.

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L’EVOLUZIONE DELLA TELEMATICA NEL 2019

II 2019, secondo Algeri, sarà un anno di svolta per il mondo delle scatole nere (scopri qui come funzionano questi dispositivi). “Una svolta concettuale – osserva – Oggi chi ricorre alla telematica non lo fa più esclusivamente per meri scopi di geolocalizzazione e ricostruzione dei crash, ma lo fa anche e soprattutto perché vuole soluzioni più evolute per garantire la sicurezza del veicolo e del driver”.

Andrea Algeri Texa

Questa evoluzione è già avvenuta nell’universo delle flotte, ma, fatto molto importante, sta toccando anche l’ambito assicurativo. “Le compagnie assicurative, tradizionalmente abituate ad utilizzare prodotti telematici ‘low profile’, stanno offrendo prodotti decisamente più performanti. Un cambio epocale: da soluzioni a costi ridottissimi per il cliente a servizi più sofisticati e costosi, che il cliente stesso è disposto a pagare per ottenere” sottolinea Algeri.

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I TRAGUARDI DI TEXA

Il bilancio dei primi sette anni di attività della divisione Telemobility di Texa è molto positivo. “Siamo andati oltre le aspettative – sintetizza Algeri – Quando siamo partiti, all’inizio del 2012, ipotizzavamo di arrivare a 100 – 150 mila veicoli gestiti entro la fine del 2018. In realtà abbiamo superato i 300mila”.

E adesso? “Vogliamo continuare a crescere gradualmente, ma soprattutto soddisfare le necessità che i clienti ci evidenziano ogni giorno” risponde il manager.

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