27 Ottobre 2020

Fca e Psa: un altro passo in avanti verso la fusione

Bruxelles deve valutare che Stellantis - la società che nascerebbe da FCA e PSA - rispetti le regole della libera concorrenza. L'approvazione delle autorità europee alla fusione potrebbe arrivare prima del tempo.

L’autorità antitrust europea potrebbe anticipare il via libera alla fusione tra Fca e Psa. L’autorità europea aveva indicato come data ultima per il proprio giudizio il prossimo 2 febbraio 2021. È invece possibile che il via libera formale arrivi prima rispetto alla scadenza indicata.

Lo riporta l’agenzia di stampa britannica Reuters, specializzata in business e finanza. Non ci sono commenti da nessuna delle parti.

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IL PERCORSO DELL’ANTITRUS

Ogni indagine antitrust segue un percorso a sé stante, rientra perciò nella normalità che la decisione possa arrivare in anticipo sui termini previsti.

La fusione porterà alla nascita del quarto costruttore mondiale di veicoli. Per questo va valutato che siano rispettate tutte le norme sulla libera concorrenza.

Troppa concentrazione di quote di mercato?

Lo scopo di Bruxelles è valutare la concentrazione delle quote di mercato della futura Stellantis in particolare nel settore dei veicoli commerciali leggeri (dove supererebbero il 30% del mercato europeo) oltre che nei servizi post-vendita.

Fca e Psa hanno già ottenuto le autorizzazioni di altre autorità Antitrust, in particolare di quelle Usa e attendono il via libera di Bruxelles per poter convocare le assemblee straordinarie che dovranno approvare definitivamente la fusione. I due gruppi hanno sempre confermato di voler chiudere l’operazione entro il primo trimestre del 2021.

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