9 Dicembre 2020

Parla il Fleet Manager: “Così Program ci è stata vicina durante l’emergenza Covid”

Sammontana è una delle aziende che si affida a Program per il Noleggio a lungo termine del suo parco auto, con la certezza di potere contare su un supporto consulenziale e un valido supporto anche nei frangenti più difficili.

Silvio Fornera è il Fleet Manager di Sammontana S.p.A, la popolare azienda alimentare toscana. Come tanti colleghi, ha dovuto rivedere i suoi piani per il 2020, trovando un valido supporto in Program, anche e soprattutto nei momenti più difficili dell’emergenza.

L’ESPERIENZA DI SAMMONTANA

Sammontana, conosciuta dal grande pubblico per i gelati, è molto attiva anche nel settore della croissanterie. Il canale della grande distribuzione ha potuto difendersi in maniera migliore nei confronti della crisi, ma non è stato così per il canale Ho.Re.Ca (cioè la distribuzione presso  Hotel, Restaurant, Café). Quindi anche Sammontana ha risentito del contraccolpo del Covid.

Sammontana ha tre stabilimenti produttivi – a Empoli (la sede storica), Vinci e Verona – oltre a filiali in tutta Italia. Il parco mezzi è costituito da circa 240 veicoli, di cui 200 noleggio a lungo termine (di cui 15 veicoli commerciali leggeri). Di proprietà dell’azienda sono i veicoli commerciali di media dimensione allestiti con cella frigo. Il cuore del parco auto a Nlt è costituito dalla forza commerciale, oltre che dalle auto della dirigenza e di alcune figure professionali specifiche.

LA PARTNERSHIP CON PROGRAM

Sammontana lavora con più noleggiatori, fra cui Program dal 2017“La partnership con loro si sta sviluppando ed approfondendo sempre di più poiché oltre ad offrire un servizio di noleggio, garantiscono un eccellente servizio di consulenza proattiva, ad esempio nell’analisi della car list e nella gestione dei contratti. L’elasticità e la prontezza nella risposta, punti cardini del nostro rapporto commerciale, si sono confermate anche durante l’emergenza Covid”, spiega Fornera.

LA GESTIONE DELL’EMERGENZA

“Come molti altri miei colleghi, ho dovuto apporre modifiche a numerosi contratti, soprattutto causato dal fatto che le tempistiche di consegna degli ordini già eseguiti erano molto incerte. L’intervento più immediato è stato allungare i contratti, tutte le scadenze del  2020 sono state posticipate al 2021”, spiega il Fleet Manager.

Un piano condiviso con Program: “Sono stati molto collaborativi e molto elastici sotto vari punti di vista, ad esempio rinunciando a contratti già conclusi per progetti aziendali che sono stati rimandati, senza avere una data certa di nuovo inizio. In merito alla riduzione dei chilometraggi abbiamo eseguito valutazioni specifiche ed accurate, in alcuni casi abbiamo mantenuto lo stesso standard, proporzionandolo al contratto allungato, in altri abbiamo lasciato invariato tale dato facendo riallineare in modo naturale il contratto”.

Per i Fleet Manager il periodo del lockdown è stato di grande lavoro, con una maggiore analisi dei dati: “Tutto ciò che era stato preventivato a budget ha subito sensibili variazioni, in più si sono rivisti i piani futuri, cercando di ipotizzare più scenari. Il dialogo con il noleggiatore è stato molto più frequente per capire le migliori alternative da mettere in gioco, sempre nella massima trasparenza, anche confrontandoci sul mercato con altri clienti e fornitori”.

IL FUTURO

Il presupposto rimane che la forza vendita ha bisogno di auto, quindi non è prevista una riduzione della flotta“Potrei agire sul downgrading, imporre scelte blindate sulle vetture o stipulare contratti più lunghi, ma allo stato attuale non è in previsione nessuna di queste ipotesi. Ci affacciamo al 2021 con la speranza che la situazione migliori, augurando una quanto più imminente ripresa”, conclude Fornera.

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