10 Giugno 2020

Incentivazione e Semplificazione: ne parliamo con Giovanni Giulitti (ALD Automotive) | Fleet Talks ep. 22

Semplificazione e incentivazione, a cominciare dalla gestione degli euro 6. In questa puntata di Fleet Talks ne abbiamo parlato con Giovanni Giulitti di ALD.

Due parole d’ordine su tutto, Incentivazione e Semplificazione, per la ripartenza del mercato dell’auto crollato a causa dell’emergenza Covid-19: questo è il tema che abbiamo trattato con Giovanni Giulitti, Direttore Generale di ALD Automotive Italia.

L’intervista è stata realizzata in data 4 Giugno 2020, in piena Fase 2 Covid-19.

FLEET TALKS ep. 22 – INCENTIVAZIONE E SEMPLIFICAZIONE

Per ALD Automotive lo smartworking non è stato un impedimento o un problema, l’azienda ha garantito fin da subito l’erogazione e la continuità di tutti i servizi verso i clienti specialmente per questi settori strategici che hanno mantenuto l’integrazione del popolo italiano durante l’emergenza come la logisitica, il food e la farmaceutica.

Lo smartworking ha evidenziato come i canali digitali, già attivi sul target privato, possono essere combinati in modo efficace anche nei canali aziendali.

Giovanni Giulitti parte da due keyword imprescindibili su tutto, Incentivazione e Semplificazione. Con la prima il Direttore Generale di ALD Automotive Italia intende ecobonus estesi per ampliare lo stimolo al mercato, ovvero allargare la fascia d’inclusione dei veicoli portando oltre a 65 il rapporto g/km.

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Con incentivazione s’intende anche non idealizzare la transizione elettrica e di contro nemmeno demonizzarla, ma pensare ad un rapporto equilibrato che guidi verso l’elettrificazione senza dimenticare di svecchiare un parco auto attraverso anche gli euro 6, compreso la gestione dell’usato.

La Semplificazione richiesta da Giovanni risponde a tutti quei processi che hanno complicato maggiormente l’attività come il documento unico, piuttosto che la gestione della tassa di proprietà. Per incentivare meglio il settore non servono fondi ma raccogliere e ascoltare gli operatori del settore che conosco bene le criticità.

Domani cosa succederà in questo nuovo scenario disegnato dall’emergenza post covid-19? Giovanni ipotizza una maggiore attenzione alla sicurezza, vede un allungamento dei tempi di innovazione tecnologica dei parchi auto, la richiesta di maggiore flessibilità nella configurazione e dimensionamento delle flotte e una certa osmosi delle offerte.

Serviranno soluzioni diverse per clienti diversi e criticità diverse dove il minimo comun denominatore sarà l’attenzione dei costi ed ecco che un’elaborazione e lettura attenta dei dati potrà essere di supporto in questo downsizing commerciale.

I privati saranno i prossimi utilizzatori del noleggio perché avranno sempre di più bisogno di certezza di costi.

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