25 Giugno 2015

Il battesimo di Giulia nel giorno del rilancio per Alfa Romeo

E’ stato definito un giorno “leggendario” per il marchio Alfa Romeo. Ma, allo stesso tempo, verrà ricordato come un giorno “leggendario” anche per le flotte aziendali made in Italy. Ieri, 24 giugno, proprio in occasione del centocinquesimo anniversario del brand, FCA ha presentato alla stampa internazionale la nuova Giulia, futura ammiraglia del Biscione. La cornice scelta non è stata casuale e completa il quadro di una vera e propria rinascita: stiamo parlando del nuovo Museo Alfa Romeo di Arese, che aprirà i battenti il prossimo 30 giugno.

IL RITORNO DI UN MITO – Il nome Giulia, ovviamente, rievoca un vero e proprio mito, il modello degli anni Sessanta che contribuì ad accrescere la fama di Alfa Romeo anche nelle flotte aziendali. Adesso il mito ritorna, con una berlina pensata per la fascia alta delle car policy. La linea è di grande impatto: sbalzi molto ridotti, un lungo cofano e lunghi parafanghi anteriori,un abitacolo arretrato (la trazione è posteriore) e i parafanghi posteriori muscolosi che segnalano visivamente il punto dove la potenza viene scaricata a terra. Tutto questo si traduce in un passo estremamente generoso – il più lungo della categoria – contenuto in una carrozzeria comunque compatta.

IL MOTORE – Non sarà certo un propulsore per la flotta, ma la prima anticipazione succulenta lanciata da FCA è da paura: un turbo benzina 6 cilindri, elaborato da tecnici provenienti dalla Ferrari, che eroga 510 Cv e regala prestazioni notevoli: ad esempio, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 3,9 secondi. Tra l’altro, questo motore, in proporzione ai cavalli, è economico nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico. Un fatto, però, è certo: i nuovi motori della Giulia saranno totalmente in alluminio per ridurre i pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore. E, quindi, regalare migliori performance, con una maggiore efficienza.

SICUREZZA AL TOP – Tecnologia e sicurezza saranno due caratteristiche portanti della vettura. Qualche esempio? L’Integrated Brake System, che garantisce una risposta istantanea del freno, e quindi una distanza di arresto record, e il rinnovato selettore Alfa DNA che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del driver: Dynamic, Natural, Advanced Efficient e, nelle versioni più potenti, Racing. Per conoscere meglio la gamma, l’appuntamento è già fissato al prossimo Salone di Francoforte.

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