Toyota: con l’ibrido per crescere nelle flotte

Flotte aziendali sempre più green grazie all’ibrido. È proprio questa la chiave con cui Toyota vuole prendersi il suo spazio di mercato nel settore business. Abbiamo parlato di ibrido con Andrea Carlucci, direttore marketing e comunicazione Toyota Italia, in occasione della recente presentazione di Nuova Yaris a Dusseldorf.

CRESCITA NEL SETTORE FLOTTE – “Abbiamo guadagnato un punto di quota nel segmento delle flotte nel 2014,  si tratta di un settore che in questo periodo di contrazione dei volumi sta sostenendo la domanda. Questo salto di volumi, oltre che di qualità, è attribuibile alla nostra crescita nell’ibrido”, sostiene Carlucci. Ovviamente, la tipica vettura flotte di Toyota è la Auris, specialmente nella versione Touring Sports, ma anche Yaris può essere interessante.

SCEGLIERE YARIS – Le flotte aziendali green fanno leva su un TCO contenuto. Spiega Carlucci: “Le flotte tendono a razionalizzare i costi, chi ha una flotta con utilizzatori finali perlopiù in ambiente urbano e senza lunghissime percorrenze sta già cominciando a guardare l’offerta di Yaris Hybrid. La cosa che più ci soddisfa è che molti noleggiatori si approciano a Toyota perchè i loro clienti hanno chiesto l’ibrido. Facendo un downsizing, passare a un modello ibrido, piuttosto che a un classico modello del segmento B, per l’utente finale è molto più appagante”. La versione da preferire per un utilizzo flotte è la Active, che ha un equipaggaimento già molto ricco.

ALTI VALORI RESIDUI –I valori residui dei nostri ibridi sono mediamente di dieci punti superiori alle nostre motorizzazioni tradizionali, riteniamo che l’ibrido abbia nell’immediato futuro una domanda molto elevata anche nell’usato: in termini qualitativi si tratta di un prodotto superiore alla media della categoria, le parti ibride sono garantite fino a cinque anni e con il progetto Hybrid Service può arrivare a oltre 10 anni, sostanzailmente coprendo tutta la vita del veicolo. Inoltre il numero di parti meccaniche è notoriamente inferiore. I nostri migliiori testimonial sulla qualità, la durata e quindi i valori residui, che sono superiori al 50% in 36 mesi, sono i tassisti che sono forse i tester più accreditati sul mercato e hanno un tasso di fedeltà all’ibrido del 98%”, conclude Carlucci.

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