Kia Optima, ad aprile parte l’assalto alle flotte aziendali

La nuova Kia Optima testimonia la volontà del marchio coreano di inserirsi in maniera più incisiva nelle flotte aziendali, settore che attualmente la Casa presidia con la cee’d e la Sportage. Ad aprile 2016 il debutto in Italia, con un prezzo di partenza di circa 29.000 euro. La Kia Optima è una vettura di segmento D, bella a prima vista, ma anche tecnologica e ben costruita, dalle linee filanti e sobrie. L’abbiamo provata in anteprima nella zona di Francoforte, in una giornata molto piovosa.

SENSAZIONI

Facile da gestire e rassicurante su strada, si fa apprezzare sia in città sia fuori. Lunga 4,86 metri e larga 1,86 metri, la Kia Optima si presenta con un passo di 2,81 metri. Misure abbondanti, che si traducono in un abitacolo molto spazioso. Addirittura i passeggeri dietro possono permettersi il lusso di distendere quasi del tutto le gambe (senza dimenticare che, oltre alle bocchette orientabili, hanno a disposizione pure un’ulteriore presa USB e una da 12V). Gli interni sono ben curati, senza ostentare opulenza. Preciso il navigatore con monitor da 8″ (quello standard, però, è da 7″). C’è anche il sistema di ricarica wireless per gli smartphone (muniti della specifica predisposizione). Il bagagliaio ha una capienza di 510 litri. Tutte armi da sfruttare, nell’ambito delle flotte aziendali Kia.

La Kia Optima vista dall'interno
Gli interni della nuova Kia Optima

MOTORI E ALLESTIMENTI

Al momento del lancio, la Kia Optima sarà disponibile per i Fleet Manager unicamente con il 1.7 CRDi da 141 Cv e 340 Nm (da 1.750 a 2.500 giri/minuto),  in abbinamento a un cambio manuale a sei marce o a una trasmissione automatica a doppia frizione a sette rapporti (dolce ed efficace). Il turbodiesel della Kia Optima si fa apprezzare per la buona silenziosità e per il suo funzionamento rotondo e regolare. Nonostante la cilindrata, non si rivela inadeguato, permettendo alla berlina coreana di muoversi con una disinvoltura. Premendo, poi, il tasto “Drive mode” sul tunnel e selezionando la modalità Sport, la berlina coreana si fa più “cattiva”. Previsto un solo allestimento, business oriented, per assecondare le esigenze delle flotte aziendali Kia. In questo senso, Il progetto della nuova Optima è stato orientato alla ricerca di una migliore sicurezza attiva e passiva, migliorando anche l’infotainment.

WAGON E IBRIDA

Già pianificata l’espansione della gamma. A ottobre 2016 arriverà la variante station wagon. In contemporanea debutteranno anche l’ibrida e l’ibrida plug-in, equipaggiate con un motore 2.0 benzina aspirato e una potenza complessiva di 193 Cv (di cui 154 Cv forniti dal motore termico). Per circa 40 km si potrà viaggiare solo in modalità elettrica.

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