20 Agosto 2015

Test drive: al volante della Nuova Renault Espace

Quest’estate abbiamo testato la nuova Renault Espace per la nostra ormai tradizionale rubrica 7 giorni con. Abbiamo provato una 1.6 dCi Intens 160 Cv EDC – Efficiency Dual Clutch, cioè con cambio a doppia frizione, riscontrando un dna votato alle esigenze delle flotte aziendali.

MERCOLEDI’ – Siamo alla quinta generazione della Renault Espace, ormai. E il modello è cresciuto in dotazioni e sofisticazione tecnologica. Ma anche in controllo della strada, gusto di guida, efficienza energetica. La sensazione di approcciare un “classico” dell’automobile è palpabile. Appena ritirata la vettura, un passante si ferma attratto dalle forme nuove della carrozzeria, dal design che a colpo d’occhio ha già visto da qualche parte, ma forse solo su carta o su web. E le domande arrivano a segno: è vero che ha un tablet verticale al posto della consolle centrale? Sì, da 8,7 pollici. E che ha 4 ruote sterzanti? Esatto.

VENERDI’ – La versione della mia prova è la Intens, a metà strada tra la Zen e la Initiale Paris. Dotata della quintessenza dell’arredamento elettronico-digitale. Innanzitutto l’Espace si accorge se ti avvicini, anche di soppiatto, tenendo semplicemente in tasca o nella borsa la chiave (a tutti gli effetti un elegante telecomando lucido, color perla, impreziosito da una cornice cromata) e si anima preparando l’apertura delle porte e accendendo le luci perimetrali. Poi, quando ti siedi al posto guida il sistema “R-link 2” ti accoglie con un suono stereofonico di avvio e una logo-animation sul grande schermo centrale. D’altra parte il nuovo modello punta sul coinvolgimento del driver e dei passeggeri in termini di utilizzo dei sistemi di bordo. La plancia vuole stupire per design e per possibilità di personalizzazione: alle cinque modalità di guida disponibili (Sport/Comfort/Normal/Eco/Personal) seguono cinque diverse tonalità di colore per l’illuminazione della strumentazione e dell’abitacolo, accentuate da gole luminose a Led, la principale delle quali fa il giro completo intorno alla consolle centrale.

DOMENICA – La nuova Espace è anche un’auto più “da guidare” rispetto a prima, a beneficio delle flotte aziendali che scelgono Renault. L’ambizione premium si esplicita nelle soluzioni tecniche, oltre che nelle capacità dell’abitacolo di accogliere lussuosamente gli occupanti.  Perciò fra gli optional c’è il sistema 4 control, ovvero sospensioni elettroniche e ruote sterzanti posteriori elettroniche che girano in fase a quelle anteriori a velocità sostenuta e in controfase a bassa velocità per migliorare l’agilità e la maneggevolezza della vettura. Non te ne accorgi subito: più che altro nelle manovre in città apprezzi che il raggio di sterzata, a dispetto della lunghezza della vettura, resta piacevolmente contenuto. Ho provato anche verificare se, girando il volante tutto da una parte e scendendo dall’auto si vedono le ruote dietro sterzate, ma ciò non accade a vettura ferma. Nei curvoni autostradali si manifesta chiaramente la buona precisione dello sterzo che, senza essere troppo sensibile, guida bene le ruote davanti, dando un’ottima sensazione di sicurezza. C’è tecnologia anche sotto il cofano: il piccolo millesei vanta 100 cavalli/litro e 380 Nm di coppia massima, cioè come un buon due litri.

(L’articolo completo sarà pubblicato sul numero di settembre di Fleet Magazine)

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