Ford elettrifica la sua Gamma, in arrivo tutte le tipologie di ibrido

Ford punta a elettrificare la Gamma con 16 nuovi modelli nei prossimi 18 mesi, senza tralasciare i veicoli commerciali. La chiave è l'ibrido, in tutte le sue varianti.

La strategia sull’elettrificazione di Ford si può riassumere in poche parole: offrire tutto. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Quinti, Fleet & Remarketing Manager di Ford Italia, che ci ha spiegato come nei prossimi 18 mesi arriveranno sul mercato europeo 16 nuovi modelli elettrificati, a coprire tutto il range di tecnologie.

UNA GAMMA DA ELETTRIFICARE

La strategia di Ford sull’elettrico è offrire tutto il ventaglio di soluzione possibili: mild hybrid, full hybrid, ibrido plug-in ed elettrico puro.

In cosa si differenziano? In sintesi, il funzionamento delle auto mild hybrid è semplice: un motore/alternatore elettrico e una batteria permettono di recuperare l’energia in rilascio e utilizzarla in accelerazione. Le full hybrid, invece, sono capaci di avanzare con la sola spinta del motore elettrico, che si può trovare tra il propulsore termico e il cambio, essere parte integrante della trasmissione o anche muovere direttamente le ruote posteriori. Mentre il plug-in (da ricaricare come le elettriche pure) estende l’autonomia di funzionamento in modalità elettrica delle auto ibride ed è dotato di batterie più potenti ed efficienti.

Approfondisci: Come funzionano le diverse tipologie di motori ibridi

Queste tecnologie saranno introdotte con nuovi lanci, che avremo già dopo l’estate, la prima sarà la nuova Kuga, che arriverà in tutte e tre le versioni ibride. Poi Ford introdurrà il mild hybrid su tutte le versioni e nuovi veicoli full electric.

GIÀ IBRIDI I VEICOLI COMMERCIALI

Già oggi la tecnologia ibrida è presente sui veicoli commerciali. Il mild hybrid è presente su Custom e Transit  ed è stato lanciato di recente il Custom plug-in. “Siamo i primi sul mercato degli LCV con queste soluzioni”, commenta Quinti, che sottolinea come il mild hybrid abbia un differenziale di prezzo col diesel di solo 750 euro: “Si tratta quindi di una soluzione immediatamente percorribile”.Nuovo Ford Transit Custom ibrido plug-in 2019

Questo è possibile perché le auto mild hybrid hanno un comparto elettrico (di dimensioni e complessità più contenuti rispetto alle ibride tradizionali, con un conseguente prezzo di listino più abbordabile. I motori mild hybrid non sono in grado di muovere l’auto in modalità puramente elettrica, ma l’attuale tecnologia mild hybrid promette una riduzione del 10% e anche oltre (si stima fino al 15-20% nella circolazione urbana) in termini di consumo di carburante ed emissioni di CO2.

Leggi anche: Motori mild hybrid, come funziona l’ibrido leggero

COME SCEGLIERE LA MOTORIZZAZIONE

Il tema della scelta della motorizzazione per l’azienda è molto delicato, come commenta Fabrizio Quinti: “Da un lato le soluzioni ibride sono più adatte a percorrenze urbane, mentre il diesel per consumi ed emissioni di CO2 è adatto ai kilometraggi elevati. Stiamo vedendo che molte aziende che avevano scelto l’ibrido classico per il personale viaggiante stanno tornando indietro perché questi motori non sono adatti per tipologie di utilizzo estensivo. Per quanto riguarda utilizzi chilometrici elevati, la soluzione mild hybrid abbinata al motore diesel prenderà piede, mentre full hybrid e plug-in saranno più usati nelle aree urbane”.

 

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