Le proposte di Ford per le flotte aziendali, intervista a Fabrizio Quinti

Ford completa la gamma Focus, modello di riferimento per le flotte aziendali, e aumenta le motorizzazioni ibride, anche nei veicoli commerciali.

Quali saranno le proposte più rilevanti di Ford per il mondo delle flotte aziendali? Lo abbiamo chiesto a un esperto, Fabrizio Quinti, Fleet, Rental & Remarketing manager di Ford Italia. Non solo auto, ma anche veicoli commerciali: il 2019 sarà un anno interessante per Ford.

COM’È ANDATO IL 2018

Il 2018 è stato un anno positivo per Ford nel mondo delle flotte “Chiudiamo a quasi 37mila immatricolazioni, compresi i veicoli commerciali, in linea con nostre aspettative”, commenta Fabrizio Quinti. Il 2018 è stato un anno di passaggio, dalla vecchia alla nuova Ford Focus. La nuova generazione è stato un lancio particolarmente importante perché Focus è modello di riferimento per le flotte. Ford Focus ha introdotto sistemi di assistenza alla guida che la hanno portata a un livello due di guida autonoma, ed è la prima volta che una vettura di segmento medio introduce queste nuove tecnologie. La versione dedicata per le aziende Business Co-Pilot prevede cambio automatico e guida assistita, con un listino dedicato e quindi vantaggi in termini di valore residuo che si riflettono nei canoni di noleggio.Gamma Active Ford, Nuova Ford Focus Active 2019

LE NOVITÀ FORD DEL 2019

Focus introduce la Mondeo wagon ibrida. Più abitabilità e bagagliaio superiore, la macchina giusta per fare volumi nelle aziende. La gamma Focus si completa con la versione Active, sia 5porte sia station wagon. Per Active Ford intende una famiglia di vetture con impronta crossover.  “Intercettiamo una tipologia di utente in linea con i trend del momento, ma con costi di gestione più contenuti rispetto ai Suv”, spiega Fabrizio Quinti.

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custom ibrido plug-inIn termini di novità sarà un anno importante anche per i veicoli commerciali: a metà anno arriva il Custom ibrido plug-in, perfetto per il trasporto cittadino o a medio e corto raggio. Già 100 veicoli di questo tipo stanno viaggiando a Londra con ottimi risultati. Avremo poi il Transit con motorizzazione diesel mild hybrid: un motore versatile e con ridotta CO2, quindi accessibile ai centri cittadini.

L’EVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ

In che direzione andrà la mobilità nei prossimi anni? Secondo Fabrizio Quinti rimarranno importanti le vendite dei motori tradizionali: “Da qui a 5 anni tutti gli studi danno un mercato diviso in tre parti: un terzo endotermico, un terzo elettrico puro o ibrido plug-in, un terzo ibrido o mild hybrid”. Altro aspetto interessante da seguire sarà la guida autonoma: “Sulla guida autonoma stiamo facendo passi in avanti, lo sviluppo sarà veloce e qui le infrastrutture avranno un ruolo determinante, come per l’elettrico”, conclude Quinti.

 

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