Formula E 2019, la guida completa alla Stagione 5

I piloti, le case, il calendario della Formula E Stagione 5. Tutto quel che devi sapere su FanBoost, Attack Mode, le nuove macchine Gen2 e i motogeneratori elettrici. Il via del campionato dall'Arabia Saudita con la vittoria di Da Costa su BMW

È l’elettrico da corsa. È lo sviluppo a braccetto tra produzione stradale e competizioni. È, la Formula E, il campionato delle monoposto elettriche. Una storia appena ai primi passi, scritti dalla visione di Alejandro Agag e supportata dal presidente della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, Jean Todt.

Audi Sport Formula E

La quinta stagione è appena partita con il primo e-Prix targato 2018/19, dopo 4 campionati e con un interesse sempre maggiore da parte dei grandi marchi automobilistici, che ne fanno il campionato mondiale con la maggior presenza di case ufficiali.

GUIDA ALLA FORMULA E 2019

È bene dire cosa, la Formula E, non è. Non è la categoria rivale della Formula 1, sono due mondi diversissimi. Per tecnologia, filosofia, costi, tipologia di gare. Va osservata come un interessante esperimento che si è radicato in pochissimo tempo, complice l’interesse sempre maggiore verso la mobilità elettrica, destinata a svilupparsi nei prossimi anni.

TELAIO E BATTERIE UGUALI PER TUTTI

DS Techeetah Formula E

L’idea finora vincente della categoria di monoposto elettriche è stata nel liberalizzare lo sviluppo un po’ per volta. Dalla prima generazione di macchine, in campo per 4 campionati, si è ottenuta una crescita enorme sul fronte dell’efficienza energetica, sempre maggiore.

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I telai sono monomarca, prodotti dai francesi di Spark Technologies e da Dallara, responsabile del monoscocca. La libertà di sviluppo per i diversi team è sulle sospensioni posteriori e, soprattutto, sul cuore: il motore elettrico, la trasmissione e l’inverter, nonché l’elettronica di gestione. Il cuore pulsante del sistema elettrico, alimentato da batterie agli ioni di litio in monofornitura (McLaren Applied Technologies ha rilevato Williams Advanced Engineering nel secondo bando emesso dalla FIA): 54 kWh di capacità.

FORMULA E, LA STAGIONE DELLA RIVOLUZIONE

E qui sta la più grande novità tecnica e regolamentare della Stagione 5 di Formula E che il 15 dicembre ha visto la sua gara inaugurale a Riad, in Arabia Saudita, con la vittoria di Da Costa a bordo di BMW. Le nuove monoposto scese in pista, le Generation2, sono in grado di coprire l’intero e-Prix (l’equivalente del Gran Premio in Formula 1) senza necessità di ricorrere al cambio di monoposto, come avveniva fino allo scorso campionato.

La capacità delle batterie è sufficiente a coprire la distanza di gara, fissata nella Formula E 2019 in 45 minuti più 1 giro. Altra novità regolamentare, rispetto a un passato che vedeva gli e-Prix disputarsi su un numero di giri variabile di pista in pista.

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MOTORE ELETTRICO, TRE LIVELLI DI POTENZA

Restando nel cuore delle monoposto, molto avveniristiche nel design, decisamente uniche e diverse da ogni altro progetto nel panorama delle serie monoposto, il motogeneratore riceve un’iniezione di potenza rispetto al passato. Ha configurazioni di potenza diverse, a seconda che si disputi la qualifica, la gara o frangenti specifici della corsa.

Con ordine, iniziamo dalle qualifiche, che si svolgono al sabato così come i due turni di prove libere. L’intero evento dell’e-Prix di Formula E si concentra in una giornata.

In qualifica, che si svolge per batterie e lascia ai migliori 5 piloti la contesa della Superpole, il giro veloce che assegna la pole e 3 punti iridati, i piloti sfruttano il motogeneratore in versione 340 cavalli, contro un livello di potenza che fino allo scorso anno era di 272 cavalli.

Nissan Formula E

In gara, invece, le monoposto corrono con il limite di potenza a 272 cavalli (fino allo scorso anno era di 245 cavalli). Valori che permetteranno alle monoposto, in funzione del tracciato, di raggiungere velocità prossime ai 280 km/h.

ATTACK MODE E FANBOOST: COSA SONO

Ma non è tutto, poiché in gara si innestano due elementi unici della Formula E. Da quest’anno l’Attack Mode, ovvero, un supplemento di potenza che tutti i piloti potranno utilizzare dopo il secondo giro di gara, attivando un pulsante sul volante, transitando da un segmento di pista predefinito (con traiettoria diversa da quella ideale) e ricevendo una spinta di potenza extra di 34 cavalli, da sommare ai 272 standard. Questo boost potrà sfruttarsi in un numero limitato di attivazioni e varrà per un tempo limitato di secondi. Un’opportunità in più per provare l’attacco.

Diverso dall’Attack Mode è il FanBoost. I tifosi, a inizio settimana che porta all’e-Prix, possono votare il proprio pilota preferito sui canali social. I 5 più votati (fino alla scorsa stagione 2017-2018 erano 3), ricevono un ulteriore supplemento di potenza, per un totale tra 326 e fino a un massimo di 340 cavalli. Il Fan Boost si potrà sfruttare dopo 22 minuti di corsa e, diversamente dall’Attack Mode, sono solo i 5 più votati a beneficiarne e con una singola attivazione.

Mahindra Formula E

EFFICIENZA ENERGETICA CRUCIALE

Vista la potenza che può sviluppare da regolamento il motogeneratore, altrettanto (se non di più) importante è la gestione dell’energia. Un powertrain efficiente, in grado di rigenerarsi in modo ottimale nelle fasi di rallentamento, offre un’arma in più per spingere sull’intera distanza di gara, anziché essere obbligati a “tirare i remi in barca” per non esaurire la soglia energetica disponibile nell’intero e-Prix. L’elettronica di gestione e l’inverter, in tal senso, sono cruciali. E sono gli elementi che maggior collegamento con la produzione delle elettriche di serie possono avere nell’immediato, oltre al motogeneratore in sé.

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La Formula E ha scritto una storia di evoluzione controllata, soprattutto per contenere i costi ed evitare l’escalation di prestazioni e spesa, inevitabile con l’arrivo sempre più corposo di costruttori ufficiali: Formula 1 docet. L’investimento ragionevole e ridotto, la stretta vicinanza tecnica dell’elettrico con i componenti stradali e la conseguente visibilità per i brand che hanno strutturato un piano di espansione elettrica, fanno della serie ideata da Alejandro Agag un palcoscenico interessante.

FORMULA E, LE CASE ISCRITTE

Squadre che, al via della Stagione di Formula E 2018-2019, vedono l’ingresso in prima persona di BMW (come detto, già vincitrice in Arabia Saudita), dopo la collaborazione con il team Andretti Motorsport.

Audi Sport è entrata ufficialmente con un proprio team – dopo aver affiancato ABT-Schaeffler, entrambi rimasti quali partner tecnici – lo scorso anno, vincendo il campionato Costruttori. Nissan rileva Renault, presente nelle scorse 4 stagioni e plurititolata nel mondiale Piloti e Costruttori. DS si lega ai cinesi di Techeetah, da privati hanno vinto il mondiale Piloti con Jean Eric Vergne.

Jaguar Racing è alla terza stagione in veste ufficiale, gli indiani di Mahindra sono un’altra colonna portante della categoria. Non manca il marchio cinese NIO, mentre sul fronte dei privati, da registrare il team HWA Racelab – estensione di Mercedes-AMG nel DTM, Mercedes che debutterà dal prossimo campionato – motorizzato Venturi, squadra monegasca con il proprio team ufficiale, il team Geox Dragin Racing degli statunitensi di Penske e gli inglesi di Envision Virgin Racing, con due Audi e-tron FE05 in gestione.

Un parterre di 11 squadre e 22 piloti:

Squadra

Piloti

Motogeneratore

Envision Racing

Bird-Frijns

Audi e-tron FE05

Panasonic Jaguar Racing

Piquet-Evans

Jaguar I-Type III

HWA Racelab

Vandoorne-Paffett

Venturi VFE05

Geox Dragon Racing

Gunther-Lopez

Penske EV-3

NIO Formula E Team

Dillmann-Turvey

NIO Sport 004

Audi ABT Schaeffler

Di Grassi-Abt

Audi e-tron FE05

Venturi F.E Team

Massa-Mortara

Venturi VFE05

Nissan e.Dams

Rowland-Buemi

Nissan IM01

DS Techeetah

Vergne-Lotterer

DS E-Tense FE19

BMW i Andretti Motorsport

Sims-Da Costa

BMW iFE.18

Mahindra Racing

D’Ambrosio-Rosenqvist/Wehrlein

Mahindra M5Electro

FORMULA E, I PILOTI

Felipe Massa Venturi Formula E

Il salto di qualità della Formula E 2018-2019 è anche nei nomi dei protagonisti. Ai veterani della categoria come Lucas Di Grassi, Daniel Abt, Sebastien Buemi, Sam Bird, si aggiungono “debuttanti” con un passato importante in Formula 1. Da Felipe Massa con Venturi a Stoffel Vandoorne con HWA Racelab, fino a Pascal Wehrlein in Mahindra (esordirà a Marrakesh, in gennaio, mentre sarà ancora Rosenqvist a correre in Arabia).

Il campione in carica è il francese Jean Eric Vergne, vincitore del titolo all’ultima gara di New York con Techeetah-Renault, fino allo scorso anno un team cliente con il motogeneratore francese, oggi diventa partner col supporto ufficiale di DS Automobiles.

Il pilota col maggior numero di vittorie all’attivo è Sebastien Buemi, 12 e-Prix conquistati, 21 podi, 11 pole position; a seguirlo, Lucas Di Grassi – rivale per il titolo in Stagione 3, vinto – con 8 successi, 27 podi e 3 pole position.

IL CALENDARIO 2018-2019 DI FORMULA E

HWA Racelab Formula E

Il calendario degli appuntamenti della Stagione 5 si sviluppa su 13 e-Prix. Il via è stato lanciato dall’Arabia Saudita, Riad tra le novità assolute del campionato, mentre la chiusura è come sempre a New York, unico doppio appuntamento stagionale.

Altra peculiarità della Formula E rispetto a qualsiasi altra categoria del motorsport è il disputare gli e-Prix prevalentemente su circuiti cittadini. Sono rarissime le gare su circuiti permanenti, autodromo “classici”. E il punto di forza sta nel portare le monoposto vicinissime al pubblico. L’appuntamento da non mancare, in Italia, il prossimo 13 aprile (prevendita dei biglietti già aperta) è nella seconda edizione dell’e-Prix di Roma, protagonista al debutto in Stagione 4 con un circuito ricavato nella zona dell’EUR. Arriva nel cuore del campionato, spartiacque stagionale.

Formula E che ha il “merito” di aver riportato le competizioni motoristiche in Svizzera, lo scorso anno, dopo il divieto scattato successivamente alla tragedia di Le Mans del 1955, che mise al bando le corse automobilistiche sul territorio elvetico per 60 anni, divieto rimosso nel 2015 consentendo l’evento elettrico, svoltosi a Zurigo la scorsa stagione e destinato a Berna il prossimo 22 giugno.

Data

Luogo

Paese

15 dicembre 2018

Riad

Arabia Saudita

12 gennaio 2019

Marrakesh

Marocco

26 gennaio 2019

Santiago del Cile

Cile

16 febbraio 2019

Città del Messico

Messico

10 marzo 2019

Hong Kong

Cina

23 marzo 2019

Sanya

Cina

13 aprile 2019

Roma

Italia

27 aprile 2019

Parigi

Francia

11 maggio 2019

Montecarlo

Monaco

25 maggio 2019

Berlino

Germania

22 giugno 2019

Berna

Svizzera

13 luglio 2019

New York

USA

14 luglio 2019

New York

USA

 

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