Formula E: Audi trionfa in Messico, Mahindra beffata negli ultimi metri

Il team Audi ufficiale centra la prima vittoria stagionale in un ePrix dal finale caotico e con diversi piloti rimasti "a corto" di energia. BMW e Venturi completano il podio

È festa Audi a Città del Messico, quarto ePrix del mondiale di Formula E. Audi Sport dopo Envision Virgin Racing a Santiago, il team ufficiale porta la e-tron FE05 alla terza vittoria di seguito sul tracciato messicano.

ePRIX MESSICO, LUNGO STOP IN AVVIO

Audi ePrix Messico, vittoria Di Grassi

Ma non è stata un’affermazione giunta dopo un dominio solitario, piuttosto, la vittoria di Lucas Di Grassi arriva con un sorpasso letteralmente negli ultimi metri di gara. La Mahindra di Pascal Wehrlein domina in qualifica e detta il ritmo in un ePrix caratterizzato dalla lunga interruzione – 26 minuti di stop con bandiera rossa esposta – per l’incidente tra la Jaguar di Nelson Piquet e la DS Techeetah di Jean Eric Vergne.

NISSAN BALZO FELINO IN PARTENZA

Stop deciso dalla direzione gara dopo 5 minuti di corsa e 3 giri completati, nei quali registrare, di fatto, il balzo in avanti di Nissan e.dams in partenza, grazie a Oliver Rowland che in curva 1 girava davanti a Di Grassi.

La ripartenza dell’ePrix, caratterizzato dal disputarsi in alta quota (con ripercussioni sul raffreddamento della batteria, anzitutto), oltre i 2.200 metri slm di Città del Messico, e con un asfalto rovente, a 46° C, ha prodotto una corsa senza grandi battaglie al vertice.

Partenza ePrix Messico

FINALE PIROTECNICO

I colpi di scena, però, giungono nel finale, allo scadere dei 45 minuti previsti dal regolamento e nell’ultima tornata che porta i piloti sotto la bandiera a scacchi.

Detto del secondo posto riguadagnato da Di Grassi, in precedenza, su Rowland – autore di un errore di guida nel passaggio fuori traiettoria per attivare l’Attack Mode – a soffrire più di tutti nei 120 secondi finali di corsa sono il leader Wehrlein e proprio le due Nissan e.dams, fino ad allora protagoniste di un ottimo ePrix che avrebbe regalato l’arrivo sul podio a Rowland.

GESTIONE ENERGETICA CRUCIALE

Nissan e.dams Formula E

A raccogliere i frutti di una gestione dell’energia più accorta nell’arco dei 45 minuti di gara sono, invece, altri. BMW, ad esempio, con Da Costa nelle fasi iniziali a battagliare con la Nissan e.dams di Buemi ma senza esiti positivi. Venturi, con Edoardo Mortara, in un colpo solo a balzare dalla sesta posizione al terzo gradino del podio.

Come? Grazie alla gestione dell’energia fornita dal pacco batterie McLaren Applied Technologies, identico per tutte le monoposto in griglia. Le due Nissan restano a corto di carica nel penultimo giro e sprofondano in coda alla classifica. Wehrlein deve resistere agli attacchi di Di Grassi e, nel farlo, taglia una chicane, manovra per la quale avrà 5 secondi di penalità che costeranno il secondo posto.

AUDI, VITTORIA IN VOLATA PER DI GRASSI

Già, perché il sorpasso in pista, Di Grassi, lo compie a circa 15 metri dalla bandiera a scacchi, uscendo dall’ultima curva, e trovando l’unico spazio nel quale infilare la Audi e-tron FE05 tra Mahindra (a rallentare per l’esaurimento della carica) e muretto dei box . Una volata che riassume tutto l’ePrix di Città del Messico.

Per un podio che dice Di Grassi, Da Costa, Mortara, la top ten si completa con D’Ambrosio – sempre leader di campionato – quarto, poi Lotterer con la prima delle DS Techeetah, Wehrlein – sesto e con i punti del giro più veloce e della pole da sommare -, Evans, con l’unica Jaguar al traguardo, Massa, Bird – da ultimo, causa problemi tecnici occorsi in qualifica – e Abt con la seconda Audi, risalita dalla penultima posizione a 10°.

ORDINE D’ARRIVO

1.

Di Grassi

Audi Sport

1h13’15”422

2.

Da Costa

BMW

+0”436

3.

Mortara

Venturi

+0”745

4.

D’Ambrosio

Mahindra

+1”159

5.

Lotterer

DS Techeetah

+1”785

6.

Wehrlein

Mahindra

+5”210 (5”pen.)

7.

Evans

Jaguar

+5”800

8.

Massa

Venturi

+8”084

9.

Bird

Envision Virgin

+8”356

10.

Abt

Audi Sport

+8”438

11.

Frijns

Envision Virgin

+9”044

12.

Turvey

NIO

+11”252

13.

Vergne

DS Techeetah

+19”153

14.

Sims

BMW

+20”471

15.

Dillmann

NIO

+20”871

16.

Paffett

HWA

+23”272

17.

Lopez

Geox Racing

+41”542

18.

Vandoorne

HWA

+43”425

19.

Nasr

Geox Racing

+1’56”160

20.

Rowland

Nissan e.dams

+1 giro

21.

Buemi

Nissan e.dams

+1 giro

22.

Piquet

Jaguar

Rit. Giro 3

FORMULA E, LE CLASSIFICHE

ePrix Messico Formula E

Il mondiale di Formula E vede la classifica Costruttori guidata da Mahindra con 83 punti davanti a Envision Racing a 73 e BMW a 64 punti.

Il campionato Piloti porta Di Grassi al quarto posto e Wehrlein al quinto, a recuperare punti su Jerome D’Ambrosio, con 53 punti davanti ad Antonio Felix Da Costa (46) e Sam Bird (45).

La prossima tappa della serie elettrica sarà a Hong Kong, primo dei due ePrix in terra cinese che si correranno nella Stagione 5. Appuntamento fissato per il 10 marzo prossimo, due settimane più tardi toccherà all’ePrix di Sanya, nella Cina continentale.

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