Formula E: a Parigi è festa Envision, DS leader nel mondiale

L'ePrix di Parigi è caratterizzato dalla pioggia e dagli incidenti, gara spezzettata dalle neutralizzazioni. Trionfa Envision Racing, Frijns precede Lotterer e Abt

Quarantacinque minuti che sono un concentrato d’eventi, nell’ePrix di Parigi, ottava prova stagionale della Formula E. Parti col sole e, dopo 15 minuti, ti ritrovi a correre la prima gara sul bagnato nella storia della serie elettrica.

Robin Frijns ePrix Parigi Formula E
© LAT/Formula E

Un acquazzone che rende una sfida tenere le monoposto in pista. Sfida domata, meglio di chiunque altro, da Robin Frijns.

MAHINDRA TESTACODA: DALLA POLE A ULTIMI

L’ePrix più caotico del 2019 si risolve in una gara a sopravvivere. Dell’esito delle qualifiche, della pole di Wehrlein, non resta nulla. Mahindra arretrata fondo griglia per violazione delle pressioni minime di gonfiaggio delle gomme Michelin.

NISSAN VELOCE PAGA GLI ERRORI

Nissan ePrix Parigi 2019
© LAT/Formula E

Strada libera per le due Nissan. Ma Rowland e Buemi vanificano il potenziale velocistico. Gli errori di guida sono la cifra dell’appuntamento parigino, che offre il fianco ad alcune critiche sulla spettacolarità del circuito. Troppo breve e stretto, forse. Roma, per inciso, ha consentito tutta un’altra gara.

FRIJNS-LOTTERER DUO DI TESTA

Poche battaglie vere in pista, i sorpassi “buoni” li fa André Lotterer su DS Techeetah, fino ad arrivare alle spalle di Robin Frijns, su Envision Virgin motorizzata Audi. È il leader della corsa dopo 13 minuti, grazie all’errore di Seb Buemi, che sbaglia una staccata e offre lo spazio all’olandese per provare l’attacco. Nella manovra, contatto tra ala anteriore della Envision Virgin e gomma posteriore della Nissan, che ha la peggio.

Prima, Oliver Rowland aveva dato il via libera a Buemi. Due minuti di corsa, altro errore in frenata e macchina contro le barriere.

PIOGGIA, GRANDINE E FCY IN SERIE

Incidenti Formula E Parigi
© LAT/Formula E

In 15 minuti di gara asciutta, accade poco degno di nota. I piloti del Gruppo 1 della qualifica provano il recupero dalle posizioni di metà schieramento dalla quali sono partiti, Di Grassi è il migliore, sesto prima che si abbatta il primo acquazzone su Les Invalides.

Pioggia e grandine portano la direzione alla prima fase di neutralizzazione con Full Course Yellow (50 km/h il limite da rispettare). Se ne conteranno ben quattro, alla fine dell’ePrix. La seconda è in stretta sequenza con la prima, per rimuovere la BMW di Alexander Sims, centrato da Oliver Rowland, ancora a sbagliare nettamente la frenata in fondo al rettilineo “di ritorno”, parallelo al dritto di partenza.

Terza FCY provocata dall’incidente tra Mortara (Venturi) e Lynn (Jaguar), quest’ultimo spedito contro le barriere da Edoardo, in una fase di bagarre per la posizione.

EPRIX PARIGI, GLI HIGHLIGHTS DELLA CORSA

FRIJNS VINCE AD ANDATURA RIDOTTA

ePrix che si chiuderà in regime di FCY, disposta per l’incidente di Jerome D’Ambrosio – risalito dall’ultima posizione all’ottavo posto –. Il belga, alla ripartenza dopo la Safety Car, introdotta per le operazioni a rilento nel rimuovere la Venturi e la Jaguar protagoniste dell’incidente ai meno 11 minuti dalla chiusura.

Audi ePrix Parigi 2019
© LAT/Formula E

In 36 minuti caotici, precedenti al compattamento del gruppo con Safety Car (prima, distacchi ampissimi, Di Grassi quarto a 31″, D’Ambrosio, Paffett e Lopez al margine del minuto tra ottava e decima posizione), Robin Frijns è stato il pilota che ha sbagliato meno e sfruttato meglio la terza posizione in griglia di partenza.

André Lotterer è risalito dalla sesta posizione a un meritato podio, mentre Daniel Abt da settimo trova un risultato meritato, con la terza piazza.

ORDINE D’ARRIVO EPRIX PARIGI

1.

Frijns

Envision Virgin

47’50”510

2.

Lotterer

DS Techeetah

+1”3

3.

Abt

Audi Sport

+3”1

4.

Di Grassi

Audi Sport

+3”6

5.

Guenther

Geox Penske

+5”4

6.

Vergne

DS Techeetah

+6”6

7.

Da Costa

BMW

+7”2

8.

Paffett

HWA Racelabs

+7”9

9.

Massa

Venturi

+10”5

10.

Wehrlein

Mahindra

+10”9

11.

Bird

Envision Virgin

+11”4

12.

Rowland

Nissan

+19”4

13.

Lopez

Geox Penske

+24”0

14.

Turvey

NIO

+1’22”2

15.

Buemi

Nissan

+1 giro

16.

Evans

Jaguar

+1 giro

17.

D’Ambrosio

Mahindra

+3 giri

Lynn

Jaguar

rit

Mortara

Venturi

rit

Vandoorne

HWA Racelabs

rit

Sims

BMW

rit

Dillmann

NIO

rit

FORMULA E, CLASSIFICA PILOTI E COSTRUTTORI

L’imprevedibilità del campionato continua e, l’ottavo diverso vincitore in altrettanti ePrix, cambia nuovamente il volto delle classifiche Piloti e Costruttori.

DS Classifica Costruttori Formula E
© LAT/Formula E

Per la prima volta in stagione si registra uno strappo nella classifica Piloti. I distacchi si aprono un po’, Frijns diventa leader con 81 punti, 1 davanti a Lotterer, poi Da Costa terzo a 70 punti, tanti quanti Di Grassi. D’Ambrosio è quinto a quota 65, Vergne segue a 62 ed Evans a 61. Ancora in partita possono considerarsi Abt a 59 punti, Bird a 54 e Mortara a 52.

DS Techeetah, dalla seconda gara di casa – dopo la trasferta cinese di Sanya – trova la testa del Costruttori, 142 punti. Precede Envision di 7 lunghezze, Audi è terza a 129 punti, poi Mahindra a 103 e BMW che si allontana dalla vetta: i 6 punti di Da Costa, settimo a Parigi, portano il totale a 88 punti.

Prossimo appuntamento, la rientrante gara di Montecarlo, il prossimo 11 maggio.

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