Formula E Sanya, DS Techeetah firma la prima in casa

Seconda tappa cinese per il mondiale di Formula E. A Sanya vince Jean Eric Vergne davanti a Oliver Rowland (Nissan) e Antonio Felix Da Costa (BMW)

A Sanya, ePrix del ritorno della Formula E sulla Cina continentale, dopo le edizioni disputate a Pechino, si corre per metà gara a coppie. Tutti (o quasi) presenti davanti.

Vergne DS Techeetah Formula E
© LAT/Formula E

VERGNE E DS TECCHETAH INTERROMPONO IL DIGIUNO

Le BMW, le Audi, le DS. Il sesto round del mondiale non sorride particolarmente ai leader di campionato, non sorride a Bird – subito ritirato – né a Mahindra, solo sesto D’Ambrosio.

Sorride a Jean Eric Vergne e DS Techeetah, che firmano la prima vittoria stagionale. E non poteva arrivare in un contesto migliore per la compagine franco-cinese, sulla prima gara di casa, alla quale seguirà Parigi.

Techeetah trova il successo scippato a Hong Kong dal tamponamento di Sam Bird. Vergne interrompe una striscia negativa durata tre gare.

BENE NISSAN CON ROWLAND

L’ePrix ha raccontato anche di una Nissan veloce e competitiva, al punto da prendersi la pole position con Oliver Rowland, terminare la gara al secondo posto e controllarla per quasi 25 minuti. A mancare, dal trenino di tre squadre ai primi sette posti, Sebastien Buemi, pure buon interprete della qualifica.

Nissan Rowland podio Sanya
© LAT/Formula E

Un problema tecnico lo ha costretto al via dalla pitlane e alla rimonta, conclusasi con il patatrac del tamponamento a Frijns, poi finito addosso a Lucas di Grassi, estromesso all’ultimo giro e privato di una buona sesta posizione. Verrà penalizzato di 10 secondi, Buemi, arretrando da sesto a ottavo.

La prima uscita in riva al mare di Sanya ha prodotto un ePrix nel complesso meno vivace del solito, con l’azione concentrata negli ultimi 20 minuti. Il gran caldo e una pista sulla quale i sorpassi si sono rivelati difficoltosi, hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo della corsa. Tanto Vergne quanto Rowland hanno ammesso d’aver fatto a lungo (e in anticipo) ricorso al coasting. 

CAMPIONATO PILOTI E COSTRUTTORI, DIVARI MINIMI

DS Techeetah ritorna in lotta nel mondiale Costruttori, davvero serrato, con 17 punti appena a separare Envision Virgin Racing (97 pt) e BMW (80 pt). Incertezza ancora maggiore nel campionato Piloti, con il nuovo leader Antonio Felix Da Costa a quota 62 punti, appena 10 in più di Lucas di Grassi, sesto. In questo fazzoletto sono racchiusi D’Ambrosio, Bird, Vergne e Mortara.

BMW, DA COSTA CORRE PENSANDO AL MONDIALE

DA Costa BMW Formula E
© LAT/Formula E

In tanti, a Sanya, hanno corso con la testa, senza rischiare troppo. Rowland ha tenuto testa con Nissan e.dams per buona parte dell’ePrix, accontentandosi del piazzamento, lui che era reduce da tre ritiri, pur avendo mostrato sprazzi di velocità.

Ha corso pensando al campionato, BMW. Da Costa porta a casa un podio pesante per il valore che ha in relazione al ritiro di Bird su Envision Virgin Racing, team cliente di Audi Sport che ha provocato, nel finale, un pesante contraccolpo alle possibilità di Di Grassi.

AUDI, DI GRASSI FUORIOSO CON FRIJNS

Perde 8 punti che lo avrebbero proiettato in seconda posizione, il pilota brasiliano. Il tamponamento di Frijns, innescato da Buemi, vanifica una gara altrimenti corsa nel trenino di testa. E nel dopogara non sono mancate le accuse all’indirizzo del pilota olandese, reo del tamponamento, anche se innescato da Buemi.

Audi Abt Formula E
© LAT/Formula E

Audi che porta a casa il quinto posto di Daniel Abt, anche lui solido runner nel pacchetto dei migliori per l’intero ePrix.

Meno efficaci del solito, le due Mahindra. Solo sesto D’Ambrosio, seguito da Wehrlein, dopo la penalizzazione comminata a Buemi.

EPRIX CONCLUSO IN REGIME DI FCY

ePrix Sanya Formula E
© LAT/Formula E

La cronaca della corsa è vissuta sulla leadership di Rowland, in controllo su Vergne, che ha aperto le danze nel gruppetto dei primi attaccando la Nissan a 21 minuti dal termine. Poco dopo, è toccato alla seconda DS Techeetah, di André Lotterer, battagliare con Alexander Sims su BMW. Il pilota inglese ha avuto la peggio, danneggiando la sospensione anteriore destra nel contatto con le barriere. La safety car prima, la bandiera rossa poi, hanno interrotto l’ePrix per rimuovere la monoposto.

Il secondo momento di neutralizzazione, nel finale, è arrivato dopo l’incidente tra Frijns e Di Grassi, portando la direzione gara a esporre la Full Course Yellow (fase a velocità limitata, 50 km/h, nella quale non è possibile effettuare sorpassi) e arrivare, così, sotto la bandiera a scacchi.

ORDINE D’ARRIVO EPRIX SANYA

Risultati FOrmula E Sanya
© LAT/Formula E

Con l’applicazione delle penalità, l’ordine d’arrivo a Sanya diventa:

  1. Vergne

DS Techeetah

1h02’50”185

2. Rowland 

Nissan

+1”7

3. Da Costa

BMW

+3”2

4. Lotterer

DS Techeetah

+4”6

5. Abt

Audi

+5”9

6. D’Ambrosio

Mahindra

+17”3

7. Wehrlein

Mahindra

+18”3

8. Buemi

Nissan

+19”4 (10” pen)

9. Evans

Jaguar

+20”6

10. Massa

Venturi

+27”7

11.Turvey

NIO

+31”4

12. Dillmann

NIO

+32”6

13. Mortara

Venturi

+38”2 (16” pen)

14. Frijns

Envision Virgin

+1 giro

15. Di Grassi

Audi

+1 giro

Piquet

Jaguar

ritirato

Sims

BMW

ritirato

Paffett

HWA

ritirato

Lopez

Geox

ritirato

Vandoorne

HWA

ritirato

Bird

Envision Virgin

ritirato

Nasr

Geox

ritirato

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