30 Ottobre 2018

ForumAutoMotive: guida autonoma e disabilità, l’auto può abbattere le barriere

ForumAutoMotive ha acceso i riflettori su guida autonoma e disabilità: tante testimonianze e tanti attori della filiera automotive a confronto. Ecco cosa è emerso dall'evento.

Due temi così diversi, ma allo stesso tempo così affini. Di sicuro, entrambi di grande importanza. ForumAutoMotive, il movimento di opinione sui temi legati alla mobilità a motore promosso dal giornalista Pierluigi Bonora, ha acceso i riflettori sulla guida autonoma e sulla disabilità

L’evento, andato in scena a Milano, ha visto numerosi e importanti interventi di protagonisti della filiera dell’automotive e ha posto, in particolare, l’accento sull’innovazione tecnologica e su come quest’ultima possa contribuire ad abbattere le barriere.

Spazio anche al “made in Italy”: la mattinata, infatti, si è conclusa con una lunga intervista di Bonora all’imprenditore Alberto Bombassei, presidente di Brembo. 

Platea ForumAutomotive Milano

FORUMAUTOMOTIVE: UNA NUOVA ERA IN ARRIVO

Come anche nelle passate edizioni di ForumAutoMotive, il leit motiv di fondo è stato il nuovo corso che il mondo delle quattro ruote sta intraprendendo. A preambolo della manifestazione, infatti, è stata presentata un’indagine di AlixPartners, che prevede un calo futuro delle motorizzazioni diesel (anche se in Italia questo declino sarà più lento rispetto al resto dell’Europa), a favore dei veicoli elettrici, che toccheranno quota 20% entro il 2025

L’altra sfida che l’universo dell’automotive si prepara ad affrontare è quella della guida autonoma: a questo proposito, lo studio di AlixPartners testimonia che il 57% dei consumatori, oggi, non acquisterebbe un veicolo dotato di autonomous driving, se fosse disponibile. Serve ancora tempo, in definitiva. 

GLI SCENARI DELLA GUIDA AUTONOMA

Di guida autonoma si è parlato anche nella prima parte di ForumAutoMotive, che ha visto, tra gli altri, gli interventi di Anfia e Unrae, che hanno tracciato gli scenari della nuova frontiera, attualmente sospesa tra una tecnologia che è già disponibile e una normativa e un’infrastruttura che, al contrario, non sono ancora pronte per il salto. 

“Oggi ci sono 6 livelli di guida autonoma, e già al livello 2 il livello di sofisticazione è tale che il driver può, in alcuni frangenti, togliere le mani dal volante e lo sguardo dalla strada” ha spiegato Romano Valente, direttore generale dell’Unrae, che poi ha specificato che la fase sperimentale è cominciata anche qui in Italia, come dimostrano gli esempi di Torino, Modena e della Campania, che sta avviando un progetto proprio in questi giorni.

Relatori ForumAutoMotiveMilano

“Molte aziende sono già avanti dal punto di vista tecnologico, ma la sfida è molto complessa, perchè per avviare qualsiasi sperimentazione è necessario procurare l’infrastruttura. E occorre farlo in tempi brevi, perchè siamo in ritardo” ha aggiunto Aurelio Nervo, presidente di Anfia.

Le Case, come ha sottolineato Luisa Di Vita, direttore della comunicazione di Nissan Italia, hanno già compiuto diversi passi in avanti (“anche se – ha evidenziato la manager – è importante chiarire che oggi la presenza del driver è ancora indispensabile”) così come anche aziende come Bosch, che, insieme ai Costruttori, stanno già lavorando ai livelli più sofisticati di autonomous driving. 

Approfondisci: le strategie di Bosch nell’ambito della guida autonoma

I problemi? Sono rappresentati dall’assenza di una normativa, dai costi della tecnologia e da alcuni dubbi che riguardano l’ambito assicurativo. “C’è, ad esempio, la questione etica – ha osservato Alberto Busetto, responsabile Connected Insurance di Generali -: cosa farà l’auto a guida autonoma di fronte a certe situazioni? I veicoli si comporteranno tutti nello stesso modo? E ancora, la responsabilità di eventuali incidenti sarà da attribuire al conducente, al veicolo, oppure all’infrastruttura?”.

DISABILITÀ E BARRIERE DA ABBATTERE

Nella seconda parte di ForumAutoMotive, invece, si è parlato di come la tecnologia possa contribuire a favorire la mobilità delle persone affette da disabilità. “Il settore automotive, grazie all’innovazione promossa in questi anni, propone veicoli che possono essere utilizzati facilmente da queste persone – ha ribadito Bonora – Cosa manca? Uno snellimento burocratico e un’agevolazione a livello di costi. Lo Stato dovrebbe intervenire in questo senso”

Evento ForumAutoMotive

L’impegno delle Case è stato ribadito dagli interventi di Nicola Pumilia, responsabile del programma Autonomy di FCA, di Roberto Olivi, direttore della comunicazione e relazioni esterne di BMW Group Italia, e di Marco Alù Saffi, direttore delle relazioni esterne di Ford Italia, che hanno presentato le iniziative dei Costruttori.

Le tecnologie possono essere molteplici: lo ha ribadito Marco Mauri, managing director di Evolvea SA, che ha rivelato che la sua azienda stia lavorando all’elaborazione di uno strumento per aiutare le persone con problemi di udito nella guida.

BREMBO: ECCELLENZA MADE IN ITALY

L’evento, infine, si è concluso con un omaggio all’eccellenza italiana e al presidente di Brembo Alberto Bombassei, che per l’occasione ha ricevuto il premio Dekra Road Safety Award e ha espresso la sua visione sulla situazione economica del nostro Paese.

Il nostro Paese ha bisogno di valorizzare al meglio il ‘Made in Italy’, riconosciuto in tutto il mondo e sempre più spesso imitato. Le nostre imprese necessitano di nuove ed efficaci infrastrutture per garantire lo sviluppo e di interventi che facilitino gli investimenti in innovazione” ha spiegato senza ricorrere a giri di parole.

Alberto Bombassei ForumAutoMotive

E, poi, parlando dell’ambito della sua azienda, il manager ha aggiunto: “Oggi la componentistica è diventata un’attività globale, ma tutte le volte che ho ricevuto offerte che mi proponevano l’acquisto di Brembo non ho mai voluto sentire. Finchè ci sarò io, Brembo rimarrà sempre italiana e so che anche i miei successori la pensano allo stesso modo”. Un’eccellenza che cresce sempre più nel mondo. “Tra pochi mesi apriremo un nuovo stabilimento in Cina” ha anticipato.

Infine, spazio anche per un omaggio a Sergio Marchionne, che Bombassei ha conosciuto bene in questi ultimi anni. “Un uomo di estrema intelligenza e estrema visione. Tra di noi c’era feeling” ha detto il numero uno di Brembo, mentre alle sue spalle scorreva un’immagine che lo ritraeva proprio in compagnia del manager italo-canadese. Una fotografia che ha fatto scattare, in platea, un lungo e caloroso applauso.

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