22 Agosto 2019

FCA-Renault: si riapre l’ipotesi di fusione?

La fusione FCA-Renault è ancora un'ipotesi reale, nonostante il fallimento dell'operazione a giugno. Secondo le ultime voci, le trattative si sono riaperte e a settembre potrebbe esserci la "fumata bianca".

La fusione FCA-Renault, questa primavera, sembrava cosa fatta. Poi, invece, è sfumato tutto. Adesso, però, l’ipotesi della fusione tra Fiat Chrysler e la Casa francese torna in auge: voci insistenti parlano di trattativa riaperta tra le parti. E il titolo di FCA in borsa, negli ultimi giorni, ha visto un’impennata. 

Manley FCA

Secondo i più informati, le negoziazioni per la fusione FCA-Renault non si sarebbero mai interrotte, nonostante la “fumata nera” del maggio scorso, quando l’offerta venne ritirata per volere di John Elkann

Approfondisci: la fumata nera della primavera 2019

LA FUSIONE FCA-RENAULT

La fusione tra i due Gruppi automobilistici era salita alla ribalta delle cronache quando FCA aveva addirittura formalizzato una proposta di matrimonio ufficiale. Ma la lentezza dei negoziati, successivamente, aveva spinto il Consiglio d’Amministrazione del Lingotto a fare un passo indietro. 

fusione fca renault

Adesso tutto, però, sembra essersi riaperto, grazie anche al ruolo di mediazione di Nissan. Renault e Nissan sarebbero al lavoro per ridurre la quota di partecipazione della Casa francese nel colosso giapponese, mossa che riequilibrerebbe i rapporti tra i due gruppi e, allo stesso tempo, favorirebbe in maniera decisiva la fusione FCA-Renault, visto che la crisi dell’alleanza tra Renault e Nissan era stata una delle ragioni principali dello stop alle trattative. 

FUMATA BIANCA A SETTEMBRE? 

Ora cosa succederà? Mentre i titoli in borsa hanno ripreso a volare, dando così un preciso segnale sull’ipotesi di fusione, a settembre potremo avere notizie maggiormente certe sul piano, che vedrebbe anche il coinvolgimento di Nissan in un secondo momento. 

La fusione FCA-Renault, a un paio d’anni di distanza da quella tra Opel e il Gruppo PSA, è destinata a creare uno dei principali poli automobilistici al mondo. Perché questo accada, però, occorre convincere definitivamente i vertici dei due Gruppi (che negli ultimi giorni hanno dato segnali d’apertura) e, soprattutto, Emmanuel Macron, dato che il Governo francese è azionista di Renault al 15%.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia