17 Settembre 2019

Quale sarà il futuro delle alimentazioni delle auto? Il punto di SIFÀ

Diesel, ibrido, elettrico: come districarsi tra le varie alimentazioni delle auto? SIFÀ spiega le sue strategie, che prevedono una consulenza puntuale e sartoriale sulle motorizzazioni.

Quello delle alimentazioni delle auto da inserire in flotta è un tema certamente caldo per i Fleet Manager. Per aiutare le aziende a districarsi tra diesel e motorizzazioni alternative, SIFÀ, la società di noleggio a lungo termine fondata da Paolo Ghinolfi, adotta un approccio consulenziale “tailor made” per ogni singolo cliente.

La sostenibilità, infatti, è un tema caro alla Società Italiana Flotte Aziendali e, per raggiungere l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei veicoli, è essenziale trovare il giusto mix tra le alimentazioni in base alle effettive necessità di utilizzo. A spiegarci come è il Direttore Commerciale Sabino Fort.

DIESEL E ELETTRICO: L’OPINIONE DI SIFÀ

“La nostra percezione è che il mercato continuerà ad andare dove andava ieri, esattamente in modo uguale. Cambiano le motorizzazioni con le nuove tecnologie, c’è l’elettrico che però ad oggi rimane valido solo per spostamenti in ambito urbano o comunque per percorrenze limitate perché le autonomie ancora oggi fanno fatica a superare i 300km. Per una mobilità poco più che urbana c’è anche l’ibrido. Invece, per la mobilità extra-urbana restano le motorizzazioni ‘tradizionali’ e oltre un certo chilometraggio resta il diesel spiega Fort.

Nonostante le campagne di demonizzazione, aggiunge Fort, “le aziende continuano ad ordinare vetture diesel come quota maggiore della loro flotta, magari provano a prendere qualche vettura ibrida o elettrica ma la usano solo in città o per spostamenti limitrofi. Per tutto il resto, tornano al diesel”. Che, quindi, rimane ancora la regina tra le motorizzazioni.

Sabino Fort Sifà

VERSO LE ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE

I Costruttori di veicoli sono impegnati a proporre sul mercato nuovi prodotti, tra i quali l’auto elettrica viene considerata una sorta di punto di arrivo di tale evoluzione.

Approfondisci: i progetti della società di noleggio a lungo termine

“Sono prodotti che hanno il vantaggio di determinare uno stile di guida più diligente anche in funzione dei consumi, con un’attenzione maggiore alla sicurezza del driver e alle emissioni. Inoltre questi mezzi possono entrare liberamente nelle zone ZTL dei centri urbani senza dover chiedere permessi. Tuttavia al momento non c’è ancora un’infrastruttura adeguata nel nostro Paese che consenta un massiccio utilizzo di questa alimentazione” spiega Fort.

Nonostante questo, il mondo delle flotte aziendali sta andando nella direzione del cosiddetto Mobility as a service. Non a caso, SIFÀ è promotrice di progetti di mobilità innovativa: nella fattispecie, conclude il Direttore Commerciale dell’azienda, parliamo di “car sharing e noleggio di auto elettriche per soddisfare le esigenze di un’utenza business e non solo che sta esprimendo il bisogno di potersi muovere a bordo di vetture a basso impatto ambientale”.

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