Dalla i3 alla iNEXT: anche la guida autonoma per le auto elettriche BMWi
 

Tanta strada dietro (e davanti) per le auto elettriche BMW i


auto elettriche BMWi Nel 2013 il marchio BMW i contava solo sulla i3

Nel 2016 le auto elettriche BMW i festeggiano i tre anni dal lancio del marchio e del primo modello (proposto infatti nel novembre 2013). L’attenzione, più che sul percorso compiuto, è rivolta però sui progressi annunciati per il futuro.

Le linee di sviluppo corrono strettamente allineate ai grand trend del settore automotive e alle problematiche associate ai veicoli zero emissioni.

A partire dall’autonomia, che sulla variante della i3 presentata all’ultimo Salone di Parigi è garantita per oltre il 50% in più rispetto alla precedente versione, grazie alla nuova batteria da 94 Ah (Ampere/ora). Contemporaneamente l’indicatore della percorrenza consentita è salito da 190 a 300 e più chilometri.

L’ULTERIORE EVOLUZIONE ATTESA: BMW iNEXT 

Ricalcando il claim che accompagna le celebrazioni per il centenario del Gruppo tedesco, con quartier generale a Monaco di Baviera, la prossima sfida del marchio BMW i è conosciuta sotto il nome di “iNEXT”.

Non sarà sicuramente questa la dizione definitiva del modello, atteso per il 2021. Quel che si può già dire è che si tratterà di un’ammiraglia a guida completamente autonoma.

Un poco più indietro, sempre sulla timeline del Brand, che conta una sotto-sezione riservata alle vetture ad alimentazione ibrida (contraddistinte dall’etichetta “iPerformance”), troviamo la i8 Roadster cabrio, che, stando ai piani, dovrebbe arrivare nel 2018.

L’IMPORTANZA DELLE INIZIATIVE “PROMOZIONALI”

Un aiuto significativo per la diffusione di una scelta più consapevole quando si tratta di mobilità può arrivare, per BMW, dal settore del car sharing.

Lancio car sharing DriveNow BMW

Il car sharing, anche elettrico, di BMW è a Milano

Anche a Milano, prima città toccata in Italia dal servizio DriveNow (frutto della joint-venture tra il Gruppo tedesco e SIXT SE), la flotta si allargherà a comprendere una ventina di esemplari di i3.

Un’ottima vetrina, considerato che, come ha dichiarato recentemente Harald Krüger (presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG), oltre l’80% dei clienti globali che scelgono la i3 sono del tutto nuovi.

Sempre in ottica di promozione dei prodotti del marchio BMW i vale ricordare, da un lato, l’inclusione, grazie ad Avis, dell’EV compatto bavarese di fascia premium nell’offerta di noleggio; mentre dall’altro la scelta di Enel di riservare, sempre a questo modello, una delle sue Special Edition.

IL SUCCESSO DELLE AUTO ELETTRICHE BMW i

Nei prossimi quattro anni, per supportare l’offerta green del Gruppo bavarese, saranno inoltre lanciate la MINI Clubman Hybrid Plug-In (2017), un altro modello dello stesso marchio, ma 100% zero emissioni (2019), e una variante della BMW X3 spinta dalla sola forza erogata dal pacco batterie.

I numeri, d’altronde, stanno dando ragione all’impegno sul fronte ambientale affrontato dal colosso del settore automobilistico.

Li ricordiamo brevemente: oltre 100mila consegne in tutto il mondo tra electric vehicles e ibride plug-in, 3/5 delle quali ascrivibili alla sola i3; più di 10mila i8 commercializzate, alle quali occorre aggiunge le 30mila unità che si riferiscono alla gamma iPerformance.

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