Giro d’Italia 2019 Hybrid: la sicurezza della gamma Toyota

Prosegue il nostro Giro d'Italia Hybrid al fianco di Toyota. Nella settima tappa del Giro abbiamo messo alla prova i sistemi di sicurezza del RAV4 Hybrid.

Ben 185 i chilometri della settima tappa del Giro d’Italia, da Vasto a L’Aquila. Noi li abbiamo fatti a bordo di Toyota Rav4 Hybrid, precedendo la corsa. Un percorso interessante, fra la costa dei Trabocchi e le montagne abruzzesi, per poi arrivare a L’Aquila, che si è preparata all’arrivo del Giro con la chiusura anticipata delle scuole e dei  cantieri del centro storico.

Per il sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi, il passaggio del Giro d’Italia è una bella occasione,  parte del progetto per rilanciare il centro storico, affinché le persone tornino ad abitare a L’Aquila e i commercianti riaprano le loro attività, dopo la tragedia del terremoto del 2009.

TOYOTA SAFETY SENSE

Un percorso lungo e vario come questa settima tappa del Giro d’Italia è una buona occasione per “mettere alla prova” il Toyota Safety Sense, un pacchetto che comprende le tecnologie più innovative sviluppate per migliorare concretamente la sicurezza. Toyota Safety Sense contribuisce a contenere i rischi per il conducente e i passeggeri in situazioni potenzialmente pericolose.
 

  • Il Sistema Pre-Collisione (PCS) utilizza una telecamera e sensori laser per rilevare la presenza di veicoli che precedono la vettura ed evitare o ridurre l’entità delle collisioni.

  • Il Sistema Pre-Collisione con rilevamento pedoni (PCSPD) utilizza una fotocamera e un radar per rilevare possibili collisioni con i pedoni.

  • L’Avviso Superamento Corsia (LDA) avverte il conducente se l’auto si scosta inavvertitamente dalla corsia di marcia.

  • Abbaglianti Automatici (AHB) seleziona i fari più adatti alla guida notturna.

  • Il Cruise Control Adattivo (ACC) consente di mantenere la tua auto ad una distanza minima prestabilita dal veicolo che precede.

  • Il Riconoscimento Segnaletica Stradale (RSA) visualizza determinati segnali stradali sul nuovo display TFT.

Grazie a tutti questi sistemi di sicurezza attiva, Toyota Safety Sense contribuisce a ridurre i rischi di collisione, dando anche dei vantaggi assicurativi (acquistando una polizza Kasko in abbinamento ad uno dei prodotti di Toyota Assicurazioni c’è uno sconto del 10%)

Attenzione agli “utenti deboli” della strada

Il nostro driver d’eccezione per questa tappa del Giro d’Italia Hybrid è stato un ex ciclista, Davide Viganò, due volte corridore al Giro d’Italia e una volta al Tour de France. La sicurezza è un tema centrale per chi, come lui, è chiamato a guidare in una situazione delicata quale una tappa del Giro. Non bisogna recare nessun disturbo ai corridori e, allo stesso tempo, è necessario stare sempre all’erta nel caso qualcuno fra folto pubblico che l lungo il tracciato della Corsa Rosa faccia mosse azzardate: “Mi spaventano soprattutto i bambini, nel caso riescano a sgusciare e attraversare la strada“, spiega Viganò.

Per Toyota la sicurezza un optional, infatti il Totyota Safety Sense 2.0 è di serie su tutte le vetture e comprende interessanti sistemi di pre-collisione:

  • Il Sistema Pre-Collisione con rilevamento notturno dei pedoni di Toyota Safety Sense abbina una telecamera alla tecnologia radar per rilevare eventuali altri veicoli e pedoni sul percorso del veicolo. Se una collisione viene giudicata imminente, il guidatore viene avvertito da segnali visivi e acustici. Se il guidatore non reagisce prontamente, i freni entrano in azione automaticamente per impedire la collisione o limitarne i danni, e anche quando il guidatore reagisce viene applicata un’ulteriore forza sull’impianto frenante. Così come avviene di notte, il sistema può rilevare ciclisti e pedoni sulla strada anche durante le ore diurne.
  • Il Sistema Pre-Collisione con rilevamento ciclisti di Toyota Safety Sense abbina una telecamera alla tecnologia radar per rilevare ciclisti e altri veicoli lungo la traiettoria di marcia. “Ben venga qualunque sistema di sicurezza in grado di proteggere anche chi sta al di fuori della vettura– commenta Viganò – noi ciclisti siamo in strada in maglietta, pantaloncini e un semplice caschetto di polistirolo. Siamo molto vulnerabili“. Quando viene rilevata una possibilità di collisione, il guidatore viene avvertito da segnali visivi e acustici. Se il guidatore non reagisce, i freni entrano in azione automaticamente, e anche quando il guidatore reagisce viene applicata un’ulteriore forza sull’impianto frenante per prevenire o limitare i danni di una collisione. Così come ciclisti e veicoli, il sistema può rilevare sul percorso della vettura anche i pedoni.

UNA GRANDE FESTA POPOLARE

Il Giro d’Italia è una grande festa popolare, adesso come cent’anni fa. Il pubblico affronta attese e disagi per vedere passare i corridori una manciata di secondi e sentirsi parte di questo rito collettivo che unisce il nostro Paese. La Carovana e le macchine che precedono la Corsa sono oggetto di altrettanta attenzione, ed è anche per questo che Toyota, per questo e il prossimo anno, ha deciso di fornire le auto ufficiali del Giro.

Una partnership che permette di ridurre le emissioni di gas di scarico durante le corse, dato che si viaggia solo in ibrido. Rav4 è anche un’auto confortevole nel caso si passino tante ore alle guida, come capita nelle tappe più lunghe: “Quando scendo dall’auto non sono stanco, e non è una cosa scontata. Mi è capitato di soffrire di sciatica con altri modelli“, commenta Viganò. Ed è anche molto sicura, con le sue 5 stelle ai test EuroNcap e un pacchetto completo di sistemi di sicurezza.
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