5 Febbraio 2019

Le funzioni di Google Maps utili per l’automobilista

Le funzioni di Google Maps sono sempre più evolute, ma sono inutili se non si conoscono. Alcune, molto semplici da usare, possono semplificare le operazioni di pianificazione del viaggio e di guida.

La novità è che Google Maps ha integrato un rivelatore di autovelox, che segnala con un bip i sistemi di ripresa installati nelle vicinanze. Sono gli utenti a segnalare di volta in volta gli autovelox sul percorso, così come possono indicare anche eventuali incidenti. Google Maps, insomma, si avvicina sempre di più alle funzionalità di Waze, anch’essa società del Gruppo Google.Google maps funzioni 

Oltre a queste novità, esistono diverse funzioni utili per l’automobilista che non tutti usano. Una volta scoperte non se ne fa più a meno, anche per la facilità di utilizzo.

USARE LE MAPPE OFFLINE

Se in auto non disponiamo di connessione internet o navigatore (o troviamo il nostro navigatore auto non sufficientemente aggiornato) possiamo scaricare le mappe e usarle offline. Basta aprire l’app Google Maps sullo smartphone, prima di mettersi in marcia, magari quando siamo ancora in casa o in ufficio, in modo da sfruttare la wi-fi. Da qui impostiamo il percorso desiderato: comparirà un box che chiede se si vuole “scaricare le indicazioni stradali offline in caso di una connessione instabile lungo l’itinerario”. Basta toccare il riquadro per far partire il download dell’area offline.

SALVARE LA POSIZIONE DEL PARCHEGGIO

Funziona da mobile o da tablet. Arrivati a destinazione, si apre la App di Google Maps e si clicca sul pallino blu che indica la nostra posizione sulla mappa. Qui si aprono tre opzioni: visualizza i luoghi nelle vicinanze; condividi la tua posizione; salva come posizione del parcheggio. Scegliendo l’ultima si avrà la certezza di poter ritrovare la propria macchina, molto utile quando si parcheggia in luoghi non frequentati abitualmente, magari di notte.

In determinate città, come Roma e Milano, il parcheggio è anche possibile cercarlo, con la nuova funzione di Google Maps parcheggi, Parking Difficulty.Parcheggi strisce blu Milano

MEMORIZZARE I LUOGHI PIÙ FREQUENTATI

Questo è semplicissimo. A volte non serve neanche impostare “Casa” fra i preferiti perché compare sicuramente tra i suggerimenti. Per inserire una nuova meta fissa, dal Menu si seleziona “I tuoi luoghi” e si impostano gli indirizzi di Casa e Lavoro.

CONDIVIDERE INFORMAZIONI DI VIAGGIO

Possiamo condividere i progressi del nostro viaggio con un click. Una funzione utile per coordinare gli spostamenti di un gruppo di persone, o anche per aggiornare una persona specifica su dove ci troviamo e tra quanto tempo arriveremo a destinazione. Da mobile, schiacciamo sul pallino blu che si individua sulla mappa e selezioniamo “Condividi Posizione”. Possiamo scegliere per quanto tempo sarà visibile la nostra posizione, da 15 minuti a 3 giorni, e inviare la nostra posizione ai contatti desiderati. È possibile anche impostare in automatico un messaggio standard del tipo “Sono a casa” da mandare una volta raggiunta la metà finale. Se impostato questo processo avverrà in automatico. Per impostarlo basta premere sulla dicitura “Condividi progressi Viaggio”.

INVIARE LE MAPPE A MOBILEmaps invia mappe al telefono

Possiamo trasmettere una mappa dal desktop del nostro pc sul telefono o sullo schermo dell’infotainment in auto. Questo permette di pianificare tranquillamente il nostro viaggio dal pc, scegliendo con comodo il percorso. Una volta fatto, a sinistra dello schermo, dove compare la dicitura “Indicazioni stradali”, si clicca su “Invia al telefono”,  dove appaiono un elenco di dispositivi collegati al proprio account Google. Gli Android sono visualizzato in automatico, mentre con gli iPhone bisogna prima installare e accedere all’App di Google Maps.

Leggi anche: Google Maps segnala le colonnine di ricarica elettrica

USARE I COMANDI VOCALI

Google Maps permette di usare la voce per cercare un luogo sulla mappa. Molto utile quando si è alla guida. Quando impostiamo la navigazione, prima di metterci al volante, scegliamo di attivare “Ok Google”. Così i comandi vocali sono a disposizione. Ciò significa che mentre guidiamo possiamo dire “OK Google” e in seguito formulare la nostra richiesta. Ad esempio: “Ok Google – dove è una stazione di rifornimento?” oppure “Ok Google – dove devo girare?”. Serve un po’ per affinarsi nell’uso di questa funzione, ma poi si rivela utile.

 

 

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia