Green Car of the Year 2017, ecco le cinque finaliste

Svelate le auto finaliste del Green Car of the Year 2017. Il prestigioso riconoscimento riservato alle vetture ecologiche, istituito dal Green Car Journal, sarà assegnato nel corso del Salone di Los Angeles (il prossimo 17 novembre). A sfidarsi saranno un’elettrica pura e quattro ibride plug-in. Tra i criteri di valutazione, ci sono le emissioni, il prezzo, i consumi, le performance, l’innovazione e i risultati ecologici complessivi. L’anno scorso, la corona è andata alla seconda generazione della Chevrolet Volt, succeduta alla BMW i3.

FINALISTE GREEN CAR OF THE YEAR 2017

Green Car of the Year 2017 Kia Optima plug-in hybrid in azione
La Kia Optima plug-in hybrid

Ecco I cinque modelli in lizza per lo scettro di Green Car of the Year 2017. Cominciamo dalla BMW 330e iPerformance, disponibile a partire dalla scorsa primavera. La berlina tedesca integra un sistema di guida plug-in hybrid nella BMW Serie 3. Risultato? Un’ibrida plug-in che abbina un motore elettrico a un quattro cilindri TwinPower Turbo a benzina. Potenza complessiva: 252 CV. Scorrendo la lista, c’è la sorella dell’Opel Ampera-e, ovvero la Chevrolet Bolt EV. Si tratta dell’unica elettrica pura del gruppo, capace di garantire un’autonomia di oltre 380 chilometri (238 miglia). In corsa per il titolo di Green Car of the Year 2017 troviamo anche la monovolume ibrida Chrysler Pacifica (primo modello ibrido del Gruppo FCA). E poi, la gamma della Kia Optima (disponibile in versione ibrida e ibrida plug-in) e la Toyota Prius Prime (l’ibrida plug-in sul mercato entro la fine dell’anno).

L’AVANZATA DEL GREEN

“I finalisti Green Car of the Year 2017 rappresentano il momento d’oro dell’auto elettrica”, ha commentato Ron Cogan, editore di Green Car Journal e GreenCarJournal.com. “Che si tratti di una linea di modelli completamente elettrici, ibridi, plug-in hybrid o di una combinazione di motori powertrain e motori convenzionali a benzina in un unico modello, l’aspetto elettrico è ormai preso in considerazione da buona parte dei produttori ed è una tecnologia essenziale per lo sviluppo dei modelli ad alta efficienza, sia di oggi sia di domani”.

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