23 Giugno 2017

La guida dell’autonoleggio di Aniasa e Unione Consumatori

Aniasa e l’Unione Nazionale Consumatori hanno realizzato, in vista dell’estate, un vademecum per quanti desiderano noleggiare un’auto per le vacanze (ma anche per una trasferta di lavoro): “Le buone regole dell’autonoleggio”, ricco di consigli utili e suggerimenti su cosa fare dal momento in cui si prende l’auto e si sottoscrive il contratto fino alla riconsegna a fine noleggio.Noleggio auto vacanze estive

IL RENT-A-CAR: “UNA SOLUZIONE SCACCIAPENSIERI”

Come dice il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona, “Il ‘rent-a-car’ può rappresentare una buona soluzione ‘scacciapensieri’ rispetto all’idea di viaggiare con la propria automobile: perché tutto vada al meglio, però, è bene conoscere alcune regole fondamentali, da tenere sempre a mente dal momento della prenotazione fino alla stipula del contratto, dall’utilizzo del mezzo fino alla riconsegna”.

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Sottolinea Mario Tavazza, vice presidente Aniasa: “Ogni giorno, per ragioni di business e di turismo, sono oltre 89.000 gli italiani che utilizzano i servizi del noleggio a breve termine sulle nostre strade. Questa guida costituisce un passo verso un più consapevole rapporto tra società che forniscono i servizi di autonoleggio e i clienti”.

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LA GUIDA DELL’AUTONOLEGGIO

Ecco i consigli del vademecum, suddivisi a seconda del momento del noleggio:

ALLA PRENOTAZIONE

  1. Scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere le società di rent-a-car da altre agenzie o broker.
  2. Informatevi preventivamente su costi aggiuntivi per servizi opzionali (es. navigatore o seggiolino per bambini).
  3. Non risparmiate sull’assicurazione: potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie!
  4. Chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati e quando vi verrà prelevato l’importo.
  5. Fatevi inviare una e-mail con tutti i dettagli della prenotazione se fatta online.

AL RITIRO

  1. Controllate l’interno/esterno del veicolo e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto.
  2. Verificate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo o kit pneumatici che non devono avere rigonfiamenti o lesioni).
  3. Presentate patente (controllate la validità) e carta di credito (verificate disponibilità fondi e scadenza).
  4. Se non avete familiarità col veicolo (es. non sapete come azionare il freno a mano) l’incaricato è tenuto a spiegarvi il funzionamento.
  5. Fatevi dire esattamente chi chiamare e come comportarvi in caso di guasti o incidenti.

ALLA RICONSEGNA

  1. Riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta.
  2. Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali in caso contrario potrebbero essere salate (fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno).
  3. Se dovete lasciare velocemente le chiavi in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti.
  4. Ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente la carta di credito per chiedere lo “sblocco” delle somme congelate a titolo cauzionale.
  5. Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, contestate per iscritto.
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