Malore alla guida: salvo grazie alla guida autonoma di Tesla

La guida autonoma salva una vita: è successo in Usa a bordo di una Tesla Model X.  La vettura ha trasportato il conducente – colpito da malore – in modalità semi-autonoma per 25 Km, fino all’ospedale più vicino.

I FATTI

Il protagonista di questa storia a lieto fine è Joshua Neally, avvocato di 37 anni del Missouri, colto da malore all’addome tornando a casa dal lavoro mentre percorre la Highway 68 a bordo della sua Tesla. Invece di accostare e attendere i soccorsi, imposta il navigatore e avvia l’Autopilot della sua Tesla per raggiungere l’ospedale più vicino, dove viene immediatamente raggiunto dai sanitari che hanno diagnosticato un’embolia polmonare. Un coagulo di sangue potenzialmente letale perché in grado di ostruire le arterie  -“Un palo rovente conficcato nel petto”, lo ha definito Neally, che ha avuto la fortuna di uscirne vivo.

Tesla Autopilot
Joshua Neally a bordo della sua Tesla

GUIDA AUTONOMA

In realtà la guida autonoma, di cui esistono diversi esempi, per ora, è ancora vietata e anche il sistema di Tesla, Autopilot, necessita di supervisione umana. In questo caso, il conducente era vigile –per quanto malconcio- e probabilmente senza il sistema di assistenza alla guida non sarebbe stato in grado di guidare in sicurezza per i 25 chilometri necessari.

IL PRIMO INCIDENTE MORTALE

Per quanto il suo uso non sia stata proprio ortodosso, Autopilot in questa occasione ha contribuito a salvare una vita.

Una buona notizia, considerando che questa estate Tesla il 7 maggio scorso ha dovuto fronteggiare il suo primo incidente mortale, avvenuto in Florida a bordo di una Model S. ancora incerte le dinamiche. La Model S, con Autopilot inserito, si è schiantata contro un camion con rimorchio e il guidatore, Joshua Brown, 40 anni, è morto. Quello che ancora non si sa è se il pilota abbia per errore accelerato (e quindi mandato in pausa automatica il sistema) o sia rimasto vittima della Tesla.

Ciò che fa inevitabilmente meno notizia sono tutti gli incidenti anche fatali evitati dall’Autopilot, individuando ostacoli sul percorso e frenando in tempo.

 

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