20 Febbraio 2020

Hyundai e Kia verso il cambio connesso e con intelligenza artificiale

Dal Gruppo Hyundai-Kia arriva l'evoluzione del cambio automatico, una trasmissione predittiva, connessa con gli Adas e, in futuro, anche con l'infrastruttura. Arriverà sui prossimi modelli dei due marchi

Nell’era delle auto connesse, servizi spesso legati alla componente infotainment, perché non esplorare le possibilità di un cambio automatico connesso? Hyundai e Kia lavorano all’ICT Connected Shift System, dove ICT sta per Information and Communication Technology.

cambio Hyundai

Anzitutto, diciamo dei benefici di un tale sistema di cambio, riscontri ottenuti dai test sul campo condotti dal gruppo coreano: 43% in meno nel numero di cambiate, 11% in meno di frenate. In sintesi, migliora il comfort di marcia e aiuta a ridurre i consumi.

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COME FUNZIONA IL CAMBIO CONNESSO HYUNDAI

Ecco, come vi riesce e come funziona il cambio connesso di Hyundai-Kia, destinato a essere introdotto sui futuri modelli? A tal proposito, le grafiche che presentano il sistema vedono la berlina Kia KS (in Europa è stata commercializzata con il nome di Optima, la precedente generazione).

Cambio connesso Kia

Il cuore è nella centralina di controllo del cambio, dotata di un software in grado di raccogliere ed esaminare gli input in tempo reale provenienti da diversi “occhi”. Alcuni propri degli Adas, come il radar che rileva la presenza di altri veicoli su strada e la camera frontale, a leggere la corsia di marcia; in aggiunta, i dati del navigatore 3D entrano in gioco nel funzionamento predittivo del cambio.

IL NAVIGATORE NEL SISTEMA PREDITTIVO

Dal navigatore arrivano parametri come la pendenza, l’altitudine, le curve e il traffico che si incontrerà sul percorso. Un algoritmo di intelligenza artificiale elabora in tempo reale, sulla base di queste informazioni, il rapporto del cambio ideale e dalla centralina (Transmission Control Unit) inserisce la marcia.

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Non è unicamente un adeguamento del rapporto in funzione del percorso a contare, nel sistema connesso di cambio automatico. Si tratta anche della possibilità di attuare modalità di cambiata differenti. Ad esempio, se i dati dal navigatore, il traffico presente su strada, l’andatura delle macchine che precedono, lo consentono, in fase di lunga decelerazione il cambio va automaticamente in folle per estendere il veleggiamento.

cambio predittivo intelligente di Hyundai e Kia

Quando, invece, è richiesta una maggior prontezza, come può essere lo scenario di guida di un’accelerazione per immettersi in autostrada, il sistema ICT Connected Shift System inserisce il modo Sport per il frangente di guida necessario, salvo poi tornare automaticamente in modalità di funzionamento normale.

IN FUTURO ESAMINERÀ ANCHE I SEMAFORI

Lo sviluppo non si ferma a queste funzioni già consolidate, in futuro sarà possibile integrare i dati scambiati su rete LTE o 5G tra veicolo e infrastruttura, ottimizzando la cambiata anche in funzione dello status dei semafori connessi.

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“I veicoli stanno evolvendo oltre semplici dispositivi di mobilità per diventare soluzioni intelligenti di mobilità. Anche un’area tradizionale dell’automobile, come la trasmissione, sta diventando un sistema di alta tecnologia, ottimizzato per la smart mobility attraverso sforzi per integrare tecnologie come ICT e intelligenza artificiale”, ha spiegato Byeong Wook Jeon, responsabile del Laboratorio di ricerca Intelligent Drivetrain Control del gruppo.

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