Hyundai: la svolta europea

Febbraio 2012 – Una silhouette più muscolosa e dinamica, accompagnata da motori che rispecchiano l’esigenza di abbinare ecologia ed economia. 
Con queste caratteristiche, si presenta la nuova generazione di Hyundai i30 . Per la Casa coreana si tratta dell’ulteriore conferma di un’aggressiva strategia di inserimento nel settore flotte, avviata un anno e mezzo fa ed entrata nel vivo con il lancio di numerosi modelli appetibili per la clientela aziendale: dalla monovolume compatta ix20 al C-Suv ix35, fino alla i40 che, a inizio 2012, ha debuttato anche in versione berlina (leggi gli approfondimenti su berlina e Wagon).

FOCUS SULLE PMI – “Il 2011 per noi si è chiuso ottimamente – conferma Gabriele Costantino, Fleet Manager di Hyundai Motor Company Italy -, considerando che nel 2010 avevamo operato solo nell’ultimo trimestre. Abbiamo promosso importanti accordi con società di noleggio e grandi aziende, abbiamo lanciato prima ix20 e, dopo l’estate, la nuova i40, che hanno ricevuto un’ottima accoglienza: possiamo quindi ritenerci soddisfatti. Nel 2012 vorremmo proseguire sulla stessa strada, sviluppandoci anche sul cosiddetto small & medium business attraverso la nostra rete di concessionari dedicati e portando a pieno potenziale sia la ix35 (per la quale abbiamo aumentato la produzione del 50% nel nuovo stabilimento di Nosovice) sia Hyundai Renting, il prodotto di Nlt captive che abbiamo presentato recentemente”. 


SORELLE DA FLOTTA – Nei prossimi mesi, due saranno i cavalli di battaglia principali del marchio. “Punteremo ancora sulla i40 – aggiunge Costantino – che, specie negli ultimi mesi, ha riscosso molta attenzione da parte dalle società di noleggio, così come dei grandi clienti. Peraltro, la nostra wagon ha appena conquistato il Body Frame Award per l’eccellenza nella qualità costruttiva. Si tratta di un riconoscimento prestigioso, in quanto siamo stati votati dagli stessi player ed esperti del settore auto. Accanto a i40, confidiamo poi nel potenziale della nuova i30”. 


IL LANCIO – Infatti, pur mantenendo le stesse dimensioni della versione precedente, la nuova segmento C di casa Hyundai si presenta con un aspetto più massiccio, sottolineato dalla  griglia esagonale frontale, dal parabrezza molto inclinato e dai passaruota bombati, con un bagagliaio di dimensioni ben maggiori rispetto al passato (da 340 a 378 litri) e con motorizzazioni particolarmente efficienti, consumi contenuti ed emissioni al top della categoria. Per il segmento fleet il top sarà il propulsore 1.6 CRDi da 110 e 128 Cv, dedicato alle imprese più attente all’ambiente, grazie alle emissioni contenute in soli 97 g/km nella versione Blue Drive. “Dopo la grande crescita del 2011 – sottolinea Costantino -, intendiamo continuare ad affermarci nel settore nonostante la situazione economica attuale non aiuti di certo”.  


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