Peugeot: il Leone, re delle car policy

Febbraio 2012 – Sono passati due anni da quando Peugeot ha deciso d’intraprendere un importante percorso di sviluppo nel comparto flotte. Un biennio nel quale la Casa ha arricchito costantemente la divisione interna dedicata ai grandi clienti e, allo stesso tempo, ha puntato sulla specializzazione dei concessionari per conquistare le piccole e medie imprese. Un biennio che ha visto il lancio di modelli particolarmente appetibili per le car policy, su tutti la nuova 508 e la 3008 Hybrid4. In attesa dell’arrivo della nuova 208 (leggi la nostra prova).Un biennio, quindi, cruciale per il Leone, caratterizzato, non a caso, da numeri di rilievo. “In termini di quota di mercato – spiega Angelo Simone, direttore vendite business di Peugeot Italia, da febbraio 2010 a capo del team flotte – siamo passati dal 5,4% di fine 2010 al 6,5% attuale, mentre in termini di volumi  conquistati tramite le società di Nlt nell’ultimo anno siamo addirittura cresciuti da poco più di 3.000 a 7.000 unità. Numeri in linea con gli obiettivi che ci eravamo proposti, ma che, in una situazione di mercato tanto complessa, assumono grande valore. Anche perché, allo stesso tempo, nel 2011 abbiamo vinto gare d’appalto con aziende prestigiose, che si sono avvicinate per la prima volta al nostro marchio”.

LE SFIDE – Peugeot Italia, però, non intende fermarsi qui. “Per il 2012 abbiamo obiettivi importanti – aggiunge Simone -, in primis arrivare a un market share del 7%, attraverso il lavoro del nostro team di Key Account e della rete Peugeot Professional, e proseguire lo sviluppo sui veicoli commerciali, che ci ha portato a essere ininterrottamente dal febbraio 2010 a oggi il primo marchio straniero nel comparto”. Obiettivi che dovranno essere raggiunti in una situazione di mercato non certo rosea”.

I LANCI – Le novità principali del 2012 per Peugeot saranno la 208 e la 508 RXH Hybrid 4:  la nuova berlina del segmento B verrà presentata al Salone di Ginevra e sarà sul mercato a primavera inoltrata. Si tratta di una vettura che rappresenta al meglio il concetto di downsizing di qualità, tanto apprezzato dalle aziende: rispetto alla 207, si tratta infatti di un’auto di dimensioni e peso ridotti, ma dall’abitabilità maggiore. I motori, invece, conferiranno alla 208 un’anima green: al fianco del tradizionale propulsore a benzina 1.4, debutteranno un 1.2 e un 1.0 tre cilindri, mentre quelli a gasolio saranno tutti dotati della parsimoniosa tecnologia Stop&Start e-HDi.  La 508 RXH, invece, svelata al Salone di Francoforte, nei prossimi mesi diventerà la seconda ibrida diesel di Peugeot: sarà caratterizzata da un propulsore turbodiesel 2.0 HDi FAP e da un motore elettrico, che garantiranno una potenza totale di 200 Cv e una coppia massima di 450 Nm.

LE STRUTTURE DI VENDITA – Nel 2012, inoltre, proseguirà lo sviluppo del brand Peugeot Professional, che già oggi coinvolge quasi un terzo della rete. Un numero destinato ad aumentare nel corso dell’anno, anche grazie alle novità che il marchio ha introdotto dal 1° gennaio: se gli standard da rispettare, in passato, erano uguali per tutti i concessionari, ora sono declinati su tre diversi  livelli, in base al posizionamento geografico e alla grandezza del dealer.
“La specializzazione della rete ci aiuterà a conquistare ancora di più le Pmi e le partite Iva – spiega Simone -. Già il 15% dei nostri volumi è determinato proprio da questo target di clientela: un numero interessante considerando che fino a due anni fa non esisteva una politica specifica su questa attività”.

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