23 Gennaio 2020

Alla guida bisogna prevedere i pedoni indisciplinati, lo dice la Cassazione

Gli automobilisti devono prevenire le possibili irregolarità dei pedoni disattenti o imprudenti, tenendo un comportamento attento alla guida ed evitando conseguenze spiacevoli. Lo ribadisce una sentenza della Corte di Cassazione. Il fatto che il pedone violi una regola, non solleva il guidatore dalle proprie responsabilità.

Quando si guida, bisogna prevedere tutti i possibili comportamenti dei pedoni (anche quelli più imprudenti e indisciplinati) e prevenire spiacevoli conseguenze. Lo ribadisce la Corte di Cassazione, nella sentenza 52071 (in merito a una vicenda della morte di un pedone, provocata da una persona alla guida di un veicolo). 

Obbligo attenzione pedoni imprudenti corte cassazione

Gli ermellini hanno ribadito l’obbligo di attenzione, adottando una guida accorta e attenta, anche in base alle condizioni meteorologiche, di visibilità e della strada. Insomma, per i giudici chi guida deve sempre mettersi nella condizione di poter evitare un incidente, anche quando l’evento è dovuto al comportamento imprudente del pedone.

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OBBLIGO DI ATTENZIONE ALLA GUIDA

La Corte di Cassazione stabilisce con chiarezza gli obblighi comportamentali del “dovere di attenzione”, che chiunque si metta alla guida deve rispettare, anche per prevenire le possibili irregolarità dei pedoni:

  • prestare attenzione alla strada dove si procede, o che si sta per imboccare;
  • mantenere un costante controllo del veicolo, in rapporto alle condizioni della strada e del traffico;
  • prevedere tutte le situazioni dell’esperienza comune, in modo da non costituire intralcio o pericolo per gli altri utenti e in particolare per i pedoni.

Pedoni indisciplinati sentenza Cassazione

In sostanza, il conducente deve tenere un comportamento tale da prevenire ogni pericolo per la sicurezza, potendo attuare pure tutte quelle manovre di emergenza per scongiurare episodi spiacevoli. 

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COSA DICE L’ARTICOLO 141 DEL CODICE DELLA STRADA

L’articolo 141 del Codice della Strada, al comma 1, stabilisce che “È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione”.

Incidenti stradali pedoni

Il comma 2 aggiunge: “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”.

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