7 Luglio 2020

La proposta di Aniasa: incentivare le auto usate Euro 6

Incentivare le auto usate Euro 6 porterebbe tanti benefici: il rinnovo del parco circolante, minore impatto ambientale e maggiori entrate per l'Erario. Ecco la proposta avanzata da Aniasa al Governo.

Anche le auto usate Euro 6 sono da agevolare per svecchiare il parco auto circolante. A pochi giorni dall’accordo raggiunto dal Governo sugli incentivi, è questa la proposta di Aniasa, che l’associazione, per bocca del suo presidente Massimiliano Archiapatti, ha avanzato oggi nel corso di un’audizione informale presso la decima Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato.

Auto usate Euro 6 da incentivare: la proposta Aniasa

Per svecchiare il nostro parco circolante, che è il secondo più anziano d’Europa, è necessario attuare misure in grado di promuovere la sostituzione delle auto più inquinanti con quelle di ultima generazione alla portata delle famiglie italiane che stanno fronteggiando la crisi. Secondo Aniasa, incentivare le auto usate più “fresche” porterebbe benefici alla domanda di mobilità, all’ambiente e, non ultimo, alle entrate per l’Erario. 

IL VALORE DEL NOLEGGIO

Archiapatti ha ricordato che il 2019 è stato un anno record per il settore del noleggio (leggi i dati del Rapporto Aniasa 2020) e dello sharing, che hanno raggiunto 1,2 milioni di veicoli in circolazione e 517.000 veicoli immatricolati, arrivando a rappresentare il 25% del mercato generale e un valore di 11 miliardi di euro di acquisti di nuovi veicoli.

Poi è arrivato il Covid: in soli 120 giorni si sono perse 173.000 nuove auto e veicoli commerciali, per un valore di quasi 4 miliardi di euro e quasi 1,1 miliardo di entrate per l’Erario in meno tra Iva e tasse varie.

A proposito di auto usate, il presidente di Aniasa ha rimarcato che sono  circa 324.000 i veicoli a noleggio usati Euro 6 che ogni anno vengono rivenduti dalle società del settore, di cui 116.000 (36%) restituiti al Costruttore (attraverso la formula del buy-back). 

mercato auto elettriche e ibride a noleggio

Il noleggio, inoltre, è un cero e proprio volàno per la mobilità elettrica: lo scorso anno gli operatori del noleggio a lungo e termine e del noleggio a breve termine hanno immatricolato 3.800 vetture elettriche, il 36% sul totale del mercato; e nello stesso periodo il noleggio ha immatricolato 22.000 vetture ibride, il 19% sul totale. 

UN ECOBONUS DA ESTENDERE

In questo contesto, Aniasa propone l’estensione dell’ecobonus, oggi previsto solo per limitate fasce di veicoli, all’usato Euro 6, in seguito alla rottamazione di veicoli Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Occorre sottolineare come finora l’ecobonus abbia mancato il bersaglio: da aprile 2019 al 10 giugno 2020 sono state completate 14.060 prenotazioni di autoveicoli per un impegno di 55,1 milioni di euro, ma di queste  solo 3.136 (il 22%) sono state comprate sfruttando la rottamazione.

Leggi anche: come funziona l’ecobonus?

Questo, sottolinea Aniasa, è un dato significativo che testimonia il mancato raggiungimento degli obiettivi che il Governo si era posto.  Non c’è stato in altre parole, un rinnovo del parco auto circolante, ma solo l’immissione di nuovi veicoli: 11.165 veicoli elettrici (79%) e 2.895 ibridi (21%). 

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