8 Novembre 2020

Incentivi auto: finiti anche quelli della fascia 61-90 g/km di CO2

Dopo quelli per le auto Euro 6, esauriti prima di metà settembre, anche gli incentivi per le auto ibride (fascia 61-90 g/km) sono terminati. Ora rimangono solo quelli per le elettriche e le ibride plug-in, ma senza un rafforzamento delle agevolazioni è impensabile una ripresa del mercato.

Ce lo aspettavamo, ma adesso la notizia è ufficiale: gli incentivi auto che avevano spinto le immatricolazioni ad agosto e settembre sono esauriti. Dopo quelli della fascia più popolare (91-110 g/km di CO2), bruciati già prima di metà settembre, venerdì scorso sono terminati anche quelli della fascia 61-90 g/km. Essenzialmente, si tratta delle agevolazioni statali sulle auto ibride, compresa qualche ibrida plug-in

incentivi auto ibride finiti

Un’altra mazzata per il mercato dell’auto, che si aggiunge all’attuale situazione di lockdown di alcune zone del Paese: il comparto sta soffrendo e, ad oggi, non è in programma un rifinanziamento dei fondi. Difficile, se non impossibile, poter ipotizzare una ripresa dei numeri nell’ultima parte dell’anno con questa situazione. 

INCENTIVI AUTO: LA SITUAZIONE ATTUALE

Come si può vedere sulla pagina dedicata del MISE, rimangono ancora oltre 20 milioni di euro per i modelli delle prime due fasce (0-60 g/km), ovvero le auto elettriche e le auto ibride plug-in, da aggiungere all’ecobonus tuttora in vigore, un fondo che con ogni probabilità non si esaurirà entro il 31 dicembre. Il quadro attuale evidenzia quindi una distribuzione dei fondi per gli incentivi non equa e non idonea rispetto ai numeri delle vendite, aspetto più volte sottolineato in queste settimane dalle associazioni automotive.

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Il Decreto Agosto aveva stanziato 100 milioni di euro per la fascia 91-110 e 150 milioni di euro per quella 61-90. Dati alla mano, i modelli di queste due fasce, da soli, rappresentano il 49% del mercato, mentre quelli delle prime due fasce (elettriche e ibride plug-in) meno del 3%. Naturale, quindi, trovarsi prima di metà novembre con le agevolazioni per i modelli più popolari ormai terminate. Le associazioni della filiera, in questo periodo, hanno richiesto più volte il rifinanziamento dei fondi, o in alternativa la loro ridistribuzione in base alle necessità. Il Governo, però, ad oggi non ha previsto nulla a riguardo. 

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