19 Novembre 2019

Gli incentivi locali per le auto green funzionano meglio dell’Ecobonus nazionale

Gli incentivi regionali riescono nell'obiettivo di rinnovare il parco auto, mentre l'Ecobonus nazionale è stato poco recepito da chi guida le 2 o le 4 ruote.

In un solo giorno dall’apertura del Bando “Rinnova Autovetture” della Regione Lombardia sono state inoltrate più di 400 domande, per una richiesta di contributi di oltre 3 milioni di euro (sui 5 milioni stanziati per il 2019).

Ecobonus incentivi auto elettriche e ibride

Giacciono, invece, inutilizzati oltre 18 milioni destinati all’Ecobonus, pari al 30% dei fondi stanziati (in scadenza il 20 novembre 2019). L’incentivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 per penalizzare chi acquista veicoli inquinanti e premiare chi sceglie una mobilità a meno emissioni non ha convinto i consumatori. Per non parlare dei fondi dell’Ecobonus destinati alle due ruote: ne sono stati usati solo l’11,5%.

Leggi anche: Perché l’Ecobonus per auto e moto funziona solo a metà

IL SUCCESSO DEL BANDO LOMBARDO

Cosa prevede il Bando “Rinnova Autovetture” della Regione Lombardia? Radiando un’auto fino a Euro 2 con alimentazione a benzina e fino a euro 5 con alimentazione diesel, è possibile ricevere un contributo da 2.000 a 8.000 euro a seconda dei valori di emissioni dell’auto che si compra. Un incentivo che è stato immediatamente compreso e gradito dagli automobilisti lombardi (e anche dalle imprese, visto che ci sono fondi dedicati), come testimonia il boom di richieste.

Il bando è stato aperto il 15 ottobre 2019 e chiuderà il 30 settembre 2020. La Regione ha stanziato complessivamente 26,5 milioni di euro, di cui 8,5 destinati alle imprese e 18 milioni ai privati, suddivisi in 5 milioni per il 2019 e 13 per il 2020. Non è azzardato ipotizzare che i fondi andranno presto esauriti, a differenza dell’Ecobonus nazionale.

“Ancora una volta Regione Lombardia interviene a supporto dei cittadini, con un’azione che dimostra di essere capita ed apprezzata e che incentiva una mobilità sempre giù green. L’incentivo sta ottenendo un risultato positivo che contribuirà a svecchiare il parco auto e togliere dalla circolazione i veicoli più inquinanti”.
Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia

BONUS A CONFRONTO

Ecobonus

L’ecobonus prevede due livelli:

  • 6.000 euro con rottamazione e 4.000 euro senza rottamazione nel caso di emissioni comprese tra 0 a 20 g/km di CO2,
  • 2.500 euro con rottamazione e 1.500 euro senza rottamazione con emissioni di CO2 tra 21 e 70 g/km di CO2

Rinnova autovetture

Anche qui i fondi vengono erogati in base alle categorie emissive:

  • 8.000 euro per vetture con emissioni di CO2 pari a zero
  • da 6.000 a 4.000, a seconda delle emissioni di NOx, per vetture con emissioni di CO2 fino a 60 g/km
  • da 5.000 a 3.000 euro, a seconda delle emissioni di NOx, per vetture con emissioni di CO2 da 60 g/km a 95 g/km
  •  da 4.000 a 2.000 euro, a seconda delle emissioni di NOx, per vetture con emissioni di CO2 da 95 g/km a 130 g/km

PERCHÉ FUNZIONA MEGLIO L’INCENTIVO LOCALE

L’incentivo di Regione Lombardia è più generoso, ma soprattutto comprende un numero maggiore di autovetture. Di fatto, l’Ecobonus si applica solo ad auto elettriche ed ibride plug-in, mentre “Rinnova autovetture”  – comprendendo auto con emissioni fino a 130 g/km – allarga decisamente il numero di modelli fra cui scegliere. In questo modo contribuisce davvero al rinnovamento del vetusto parco auto italiano. Nota di merito di Rinnova autovetture è di non considerare solo il parametro della clima alterante CO2, ma anche quello dell’inquinante NOx.

Leggi anche: Emissioni delle auto: quali sono e in cosa si differenziano

Area B Milano

Inoltre, dato che ogni tentativo di rinnovamento del parco auto si basa sia sulla carota (gli incentivi) sia sul bastone (i disincentivi) bisogna citare l’esempio del capoluogo di Regione. Milano, un vero e proprio laboratorio della mobilità del futuro, con l’introduzione di Area B metterà al bando tutti i veicoli più inquinanti, in maniera via via più severa. Abbinare gli incentivi a restrizioni sui mezzi ad alte emissioni rende la misura ancora più persuasiva.

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