22 Gennaio 2019

Quali sono le provincie italiane dove si fanno più incidenti? Rispondono i dati Aci

Per valutare quali sono le strade extraurbane più pericolose si può tenere conto del conteggio complessivo degli incidenti, ma anche del numero di incidenti per chilometro e della loro gravità. L'Aci ha fatto i calcoli per noi.

Quali sono le provincie dove si fanno più incidenti? La riposta la dà l’Aci, che ha fatto uno studio sugli incidenti sulle strade extraurbane secondarie, integrando i database degli incidenti stradali Istat-Aci e del Pubblico registro automobilistico (Pra).

incidenti stradali dati

LO STUDIO DI ACI

Lo studio di Aci “Localizzazione degli incidenti stradali 2017 sulle strade provinciali” analizza il numero di incidenti prendendo in considerazione due parametri. Il primo è la densità, cioè gli incidenti  rispetto ai km di strada. Il secondo è la gravità, che prende in considerazione la mortalità degli incidentie il loro indice di gravità.

Due le tipologie di tabelle pubblicate (entrambe scaricabili qui): una con incidenti, morti, feriti e indicatori per ciascuna strada provinciale, l’altra con i dati per ciascuna strada provinciale aggregati in base al Comune in cui è avvenuto l’incidente, utile per individuare la tratta più pericolosa di una determinata strada.

Leggi anche: Incidenti stradali: morti e feriti in calo nel 2018

DOVE L’INCIDENTALITÀ È MAGGIORE

Le province con l’incidentalità più elevata sulle strade extraurbane secondarie, considerando sia il numero sia la densità di incidenti sono:

  • Milano (693 km di strade, 741 incidenti, 13 morti e 1.194 feriti)
  • Venezia (860 km, 490 incidenti, 12 morti e 709 feriti)
  • Padova (1.039 km, 542 incidenti, 14 morti e 745 feriti)
  • Treviso (1.136 km, 586 incidenti, 15 morti e 863 feriti)Cosenza prima per tasso di incidentalità

Se ci limitiamo al conteggio degli incidenti (indipendentemente dal numero dei km delle strade extraurbane secondarie), le province con più crash sono: Roma (832) Milano (741), Torino (701), Treviso (586) Padova (542), Salerno (511), Venezia (490), Bologna (487), Bergamo (486) e Verona (469).

Se invece teniamo conto unicamente della densità, cioè del numero di incidenti per chilometro, “vince” la provincia di Cosenza, con 1.6 incidenti per chilometro, seguita da Monza e Brianza (1.5 incidenti per chilometro) e Milano (1.1).

 

DOVE SI FANNO GLI INCIDENTI PIÙ GRAVI

Le province con gravità elevata, per numero di morti e indice di gravità (cioè con un tasso di mortalità e un indice di gravità – misurato mediante una scala ordinale a 6 livelli dove le lesioni gravi sono individuate con il punteggio uguale o superiore a 3 – più del doppio della media volte la media) sono, invece:

  • Latina (938 km di strade, 249 incidenti, 21 morti e 443 feriti)
  • Napoli (520 km, 267 incidenti, 22 morti e 435 feriti)indicente auto

Se ci limitiamo al sinistro conteggio dei morti, a contendersi il triste primato sono le province di Roma e Torino, entrambe con 41 decessi a seguito di incidente. Seguono le province di Bologna (23), Lecce e Napoli (22), Latina (21) e di Salerno (20).

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