Le auto più cercate in Rete sono anche le più vendute? Risponde DriveK

Auto più cercate online vs più vendute: differenze e similarità


Tra loro si alza il muro che separa i sogni dalla realtà. Se infatti SUV e crossover figurano tra le auto più cercate e configurate in Rete dagli automobilisti italiani, l’orientamento dei nostri connazionali cambia una volta varcato il portone di una concessionaria.

Ecco così che Jeep Renegade conquista la corona di modello più cliccato su Internet nel corso del primo semestre 2017, mentre nello stesso periodo un’altra vettura del Gruppo FCA, Fiat Panda, si conferma stabilmente in testa alle vendite del nostro Paese.

Approfondisci: Anche una versione a GPL per Jeep Renegade

Può risultare paradossale, ma è la fotografia emersa nel contesto dell’indagine promossa, a partire da un campione di centomila ricerche organiche, dall’Osservatorio del portale DriveK, che si occupa di monitorare il comportamento su Internet da parte del popolo dei futuri acquirenti di un’auto.

A far compagnia sul podio alla Renegade ci sono la 500L di casa Fiat e il Duster firmato Dacia. Nella “top ten” è netta la predominanza di Sport Utility Vehicle e “derivati” (i cosiddetti crossover). Sono ben sette, oltre 2/3 del totale.

Le ricerche online di auto a confronto con le vendite nel primo semestre 2017

Le ricerche online di auto nel primo semestre 2017 a confronto con le vendite dello stesso periodo

SOGNO VS ACQUISTO PER I DRIVER ITALIANI

Situazione diametralmente opposta quando si va ad osservare, grazie ai dati forniti dal Centro Studi di UNRAE, l’andamento effettivo del mercato.

Di là dalla Panda, che pare ormai essersi affezionata al ruolo di “più amata dagli italiani”, anche la seconda e terza in classifica, rispettivamente Lancia Ypsilon e Fiat Tipo, appartengono a segmenti bassi – A e B, ossia “superutilitarie” e piccole “utilitarie”. Per trovare un SUV bisogna spingersi sino alla settima posizione, con la Citroën C3, e poi ancora più giù, alla nona, presidiata dalla 500X.

Leggi anche: Auto immatricolate al noleggio, vince la Fiat Panda

Ad unire i due gruppi troviamo Fiat Panda, Ford Fiesta e Fiat 500, che, pur contraddistinte da dimensioni contenute, sono riuscite in qualche modo a risvegliare l’interesse dei navigatori della Rete, seppure le relative percentuali di ricerca, una volta sommate, non si spingano oltre una quota del 6% delle consultazioni totali online.

“L’automobilista che sceglie il web per cercare l’auto punta a chiarirsi le idee grazie alle informazioni che i car configurator possono garantirgli e, spesso, si trova costretto a ridimensionare i propri desideri quando diventa consapevole dei costi dei veicoli a cui ambisce inizialmente”

(Marco Marlia, fondatore e CEO di MotorK, società proprietaria del portale DriveK)

LE AUTO PIÙ CERCATE DA LEI E DA LUI

Interrogando più approfonditamente i risultati emersi nel corso dell’indagine dell’Osservatorio sulla ricerca delle auto online di DriveK notiamo come un acquirente su due si orienti su una fascia di prezzo compresa tra 20mila e 30mila euro.

Di là da questo 46%, la “torta percentuale” contempla anche, per il 14,6%, un listino racchiuso entro l’intervallo immediatamente successivo (da 30mila a 40mila euro), mentre coloro che si mantengono al di sotto dei 20mila euro (da 15mila euro a salire) rappresentano il 14,3%.

generica donne alla guida

Spacchettando i dati per preferenze di genere, troviamo che cinque delle 10 principali scelte di ricerca compiute nel periodo gennaio-giugno 2017 dalle Internaute  ruotano intorno a una specifica carrozzeria, quelle delle berline. La classifica “al rosa” si allarga inoltre rispetto ai modelli riportati nella tabella pubblicata. Vi rientrano Lancia Ypsilon e Kia Picanto.

Metà della classifica – la parte alta – resta tuttavia appannaggio esclusivo dei SUV e crossover. Che però devono costare poco. Se infatti la maggior parte delle donne ha mostrato di guardare a modelli con un prezzo compreso tra 20mila e 30mila euro, un 17% del totale si è invece concentrato sulla decina immediatamente inferiore. Cosa che ha fatto solo l’11% del campione maschile, che in prevalenza pare gradire le soluzioni offerte dai 30mila euro in su (29% uomini vs 18% donne).

Related Posts

Scrivi un commento

La tua casella di posta non verrà pubblicata.

*