Obiettivo infrastrutture: Enel X prevede 28mila punti di ricarica entro il 2022

Enel X prevede di installare 14mila punti di ricarica entro il 2020, per salire fino a 28mila punti di ricarica nel 2022.

Dal punto di vista infrastrutturale, l’obiettivo di Enel X è dotare il Paese di una rete capillare di colonnine, che elimini negli automobilisti la cosiddetta “ansia da ricarica”.

Elettrificazione flotte aziendali colonnine Enel X

I NUMERI DELLA RICARICA ELETTRICA IN ITALIA

Per questo motivo Enel X, la business line di Enel dedicata ai prodotti innovativi e alle soluzioni digitali, ha avviato un ambizioso piano per aumentare il numero delle stazioni di ricarica pubbliche su tutto il territorio nazionale.

 Il programma prevede un investimento compreso tra i 100 e i 300 milioni di euro. L’obiettivo è installare 14mila punti di ricarica entro il 2020, per salire fino a 28mila punti di ricarica nel 2022. Il programma, è in piena corsa: ad oggi sono stati già installati 6.400 nuovi punti di ricarica e si procede al ritmo elevato per  entro fine 2019 l’obiettivo dei 10mila punti di ricarica.

Coinvolti anche i privati

Per la realizzazione del piano, oltre alla pubblica amministrazione, con oltre 800 Comuni che hanno aderito alla proposta di Enel X, sono stati coinvolti anche attori privati proponendo l’installazione di infrastrutture presso i centri commerciali o siglando accordi con i Costruttori.

DIVERSI MODI PER RICARICARE

In generale, i punti di ricarica tengono in considerazione le necessità di chi le utilizza. Per questo sono state individuate diverse soluzioni per diverse esigenze:

  • strade extraurbane: fast e le high power recharge, che permettono la ricarica del veicolo tra in un tempo previsto tra i 10 e i 30 minuti in funzione della potenza e delle caratteristiche dei veicoli.
  • Ambienti urbani pubblici: infrastrutture che permettono tempi di ricarica di poche ore. Nelle abitazioni e negli uffici, dove le auto stazionano per periodi di tempo più lunghi, spesso la notte o mentre si lavora, i sistemi di ricarica potranno essere più lenti.

La famiglia Juice rappresenta in tal senso una gamma completa, modulare e scalabile pronta a crescere di pari passo con il mercato della mobilità elettrica:

JuiceBox

Si tratta della wallbox che viene installata tipicamente in ambito privato: è connessa, per monitorare e gestire in tempo reale la ricarica da smartphone, compatta, con un design nuovo e vivace, e intuitiva, con LED dinamici per segnalare lo stato attuale della ricarica.

JuicePole

La colonnina di ricarica su strada che sostituisce le polestation che dal 2007 hanno coperto la prima fase dell’infrastrutturazione in ambito pubblico. A breve entrerà nelle città facilitando l’esperienza di ricarica grazie al nuovo schermo e all’integrazione completa con la App Enel X Recharge.

Audi con Enel X per l'offerta Ready for e-tron

Consente la ricarica contemporanea di due vetture con 22 kW di potenza in corrente alternata ed è equipaggiata con la migliore tecnologia di connettività possibile: può essere attivata attraverso la App o tramite card.

JuicePump

Rappresenta la soluzione di ricarica in grado di ricaricare due veicoli contemporaneamente. E’ integrata con le logiche di Smart Charging grazie a un algoritmo specifico
ed a funzioni avanzate di misurazione intelligente.

Adatta per soddisfare le esigenze di ricarica sia in contesti urbani che extraurbani, grazie alla duplice modalità di ricarica: in corrente continua (DC) fino a 50kW di potenza ed in corrente alternata (AC) fino a 43kW di potenza.

PER LE FLOTTE AZIENDALI

La JuiceBox – disponibile anche in versione commercial – e la JuicePole sono componenti ideali per la ricarica delle flotte aziendali già passate all’elettrico, vuoi per contenere il Total cost of ownership, per accedere alla Ztl o per abbattere le emissioni di CO2 medio di flotta.

Leggi anche: L’auto elettrica conviene? Per le flotte aziendali sì, per i privati non ancora

A supporto della mobilità elettrica in ambito aziendale è disponibile, inoltre, il portale Recharge Manager: una soluzione che consente una overview completa della fase di ricarica dei veicoli elettrici monitorando l’andamento delle ricariche anche attraverso la creazione di report personalizzati.

I PROGETTI EUROPEI

Parallelamente, Enel sta portando avanti il Progetto pilota europeo EVA+, finanziato dalla Commissione europea e co-ordinato dal Gruppo, che prevede l’installazione di 200 stazioni di ricarica (180 in Italia) lungo i corridoi autostradali che attraversano il nostro Paese e l’Austria.

Grazie al progetto EVA+, la collaborazione dell’utility austriaca Verbund e delle principali case automobilistiche produttrici di veicoli elettrici Nissan, Renault, BMW e Volkswagen, sarà installata in Italia la prima rete di ricarica veloce per veicoli elettrici, fornendo una base essenziale per i piani di sviluppo delle mobilità elettrica su larga scala in Italia. Sono già  più di 150 le Fast Recharge installate nelle strade italiane a lunga percorrenza che permettono di ricaricare mediamente in 30 minuti.

Enel X sta inoltre collaborando con il consorzio Ionity per installare e gestire le prime infrastrutture ultrafast in Italia, 20 siti che ospiteranno fino a 6 colonnine ciascuno, in grado di ricaricare con una potenza fino a 350 kW i veicoli elettrici idonei in una decina di minuti. La prima stazione di ricarica Ionity da 350 kW è stata installata ed è attiva presso l’outlet Valdichiana in provincia di Arezzo.

 

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