Tecnologia “user-friendly” per la guida autonoma Continental

Una finestra spalancata sull’animo continuo e uno sforzo continuo per garantire la piena incolumità agli occupanti di un veicolo, ma anche ai c.d. “Vulnerable Road Users” (ciclisti, motociclisti, pedoni).

La chiave della ricerca sulla guida autonoma avviata da Continental si traduce nello sviluppo di una tecnologia “user-friendly”, così da impedire che le persone si sentano disorientate, persino “minacciate”, dalla direzione presa dall’industria automotive, pronta ad annunciare, tra meno di dieci anni, l’avvento di un’auto in grado di spostarsi senza ricorrere all’intervento del conducente.

Alcune anticipazioni delle possibilità che saranno offerte in future si possono vedere già oggi, mentre la strada da compiere sul piano delle infrastrutture e a livello normativo appare ancora lunga.

GUIDA AUTONOMA MA SICURA

Deriva da quest’approccio il lancio da parte di Continental, qualche mese orsono, del portale “2025AD”, creato perché molte persone sono apparse “un po’ spaventate dal veicolo che prende il controllo e non ci lascia più intervenire – ha sottolineato al microfono di “Fleet Magazine”, Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia -. Si tratta di un passaggio graduale, anche culturale, che faremo, con il contributo di tutti. Il nostro portale permette di contribuire con riflessioni, spunti, esperienze su come far avanzare la tecnologia in un modo però ‘amichevole’ per le persone”.

Prima che dei frutti della ricerca, che ha già segnato step importanti nel campo dell’autonomous driving, De Martino ha sottolineato come per l’azienda di Hannover sia “importante parlare di funzionalità. Da alcuni anni abbiamo lanciato un progetto che punta innanzitutto a ridurre gli incidenti mortali, poi quelli con feriti, e poi ad azzerare del tutto gli incidenti. L’obiettivo è di aumentare sensibilmente la sicurezza con tecnologie che oggi sono in buona parte già disponibili e che già oggi viaggiano sulle strade, fino ad arrivare ai veicoli che guidano da soli. Questo per permetterci di non distrarci e di impiegare il nostro tempo in modo più interessante. Certamente il nostro Gruppo produce tutti questi componenti. Da questo punto di vista siamo tra i principali collaboratori dei costruttori auto, consentendoci di portare sicurezza a ciascuno quotidianamente”.

A FIANCO DEI FLEET MANAGER

L’amministratore delegato di Continental Italia sa però quanto sia arduo coniugare sicurezza e risparmio, specialmente laddove quest’ultimo aspetto è sollecitato con insistenza, come nel caso delle flotte aziendali.

Di qui il pensiero di vicinanza espresso verso un mestiere “molto difficile”, quello di fleet manager, chiamato ogni giorno a un triplice compito, come sottolineato da De Martino: “I responsabili flotte devono scegliere i veicoli per i collaboratori dell’azienda, convincere il management che gli investimenti in tecnologia sono poi ripagati in termini di sicurezza – e quindi opportuni -, convincere le persone a muoversi tra desideri individuali e scelte razionali in qualche modo guidate dall’azienda. Come Continental cerchiamo di contribuire con una serie di soluzioni specifiche e anche con tre reti di assistenza a sostegno dei driver (Pneus Expert, TAC – Top Automotive Center -, BestDrive), che insieme contano più di mille punti in tutta Italia, per dare un servizio omogeneo e affidabile”.

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