Urmet e Telecontrol: gestione del parco auto “elettrizzante”

“Probabilmente a breve la maggior parte della nostra flotta sarà elettrica”. Nel parlare di un tema fondamentale per i fleet manager quale quello della “gestione parco auto”, Andrea Chiavassa (foto), in forza a Urmet e Telecontrol, due aziende piemontesi confluite in un medesimo Gruppo, si è sbilanciato nettamente a favore della mobilità zero emissioni, accennando senza esitazione alcuna a un futuro dominato dagli EV.

Andrea Chiavassa parla della gestione del parco auto di Urmet e Telecontrol

Al momento sono circa 350 i mezzi al servizio della flotta. La motorizzazione prevalente è quella diesel, mentre le vetture a gas naturale (metano) o di petrolio liquefatto (GPL) si aggirano intorno a quota 50 unità.

Tra gli oltre duecento veicoli commerciali, tutti dotati di black box, molti quelli brandizzati e “preparati”, ossia allestiti, in funzione dell’una o dell’altra attività svolta dal Gruppo attraverso le due aziende succitate. Urmet si occupa di sicurezza e di comunicazioni; Telecontrol, di sorveglianza.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE VS PROPRIETÀ

Mentre per le autovetture in flotta ci si avvale della formula del Noleggio a Lungo Termine, si è scelta una via diametralmente opposta per quanto concerne i furgoni. Dal leasing alla proprietà dei mezzi: “Abbiamo visto che i mezzi commerciali possono essere sfruttati per un periodo superiore, anche 5 anni – ha dichiarato il Fleet Manager di Urmet e Telecontrol -, così per l’assistenza tecnica o la vigilanza continuiamo a scegliere l’acquisto”.

Le società partner nel ramo del rental sono ALD, Leasys, e, da ultimo, Sifà. In fase di costruzione della car policy i nomi dei costruttori selezionati sono quelli di Ford, Renault e dei marchi nel portafoglio del Gruppo FCA. Una “grossa matrice”, così l’ha definita Chiavassa, articolata al suo interno per fasce chilometriche e tipologie di auto direttamente connesse all’utilizzo finale.

intervista sulla gestione del parco auto di Telecontrol

Si trovano “mezzi per commerciali e tecnici e veicoli commerciali per il servizio di vigilanza e di assistenza sul territorio”. Nel parlare di percorrenze medie, il Fleet Manager di Urmet e Telecontrol ha indicato un intervallo compreso tra i 30 e i 50mila chilometri per la parte direzionale, oltre i 60mila km per quella operativa.

ALLO STUDIO UN PIANO SULLE ZERO EMISSIONI

Nell’ottica di contenimento dei consumi, e quindi di riduzione dei costi, le due aziende piemontesi hanno allo studio un programma per il risparmio energetico generale. Si ricollega alle agevolazioni introdotte dal piano Industry 4.0 e riguarderà primariamente Telecontrol.

Declinazioni del progetto interno delineato ruoteranno intorno all’installazione di pannelli solari e di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, oltre che alla sperimentazione di modelli 100% emissioni con riguardo particolare all’area di Milano, al fine di valutarne il possibile inserimento in flotta. Renault Zoe (foto) potrebbe essere il primo.

Auto elettriche in Italia, il problema della ricarica

“A livello di Gruppo consumiamo quasi più di un milione di litri di gasolio all’anno – ha precisato Chiavassa -. Se ottenessimo quindi una riduzione anche solo del 40% dei costi di carburante o della gestione operativa dei mezzi, si otterrebbe davvero un notevole risparmio”.

Una scossa verde che Urmet e Telecontrol sono disposti ad alimentare installando contatori elettrici nelle case dei propri dipendenti per approvvigionare di kiloWatt gli EV in dotazione. A frenare lo slancio green del Gruppo permangono tuttavia le note criticità che affliggono i veicoli 100% zero emissioni.

(Per leggere il servizio completo, si rinvia al numero di giugno di Fleet Magazine)

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