13 Gennaio 2016

Sulla Jaguar XF 2017 debuttano il motore diesel Ingenium e la trazione integrale

Il “Marchio del Giaguaro” annuncia un’importante doppia svolta per la Jaguar XF 2017. Con l’arrivo del motore diesel Ingenium a quattro cilindri da 2 litri e 180 CV abbinato a una trasmissione 4×4, viene segnata una innovazione importante per la “berlina più dinamica del segmento business”, come l’ha definita Kevin Stride, Vehicle Line Director per i modelli Jaguar XE, XF e F-PACE, che ha aggiunto: “Stiamo rendendo le prestazioni e i vantaggi della trazione integrale accessibili ad un maggior numero di clienti in tutto il mondo, unendo questo sistema con i nostri puliti, raffinati ed efficienti motori diesel”.

NULLA PUÒ FERMARLA

La nuova Jaguar XF 2017 sarà disponibile su tutti i mercati mondiali, incluso il Nord America. I modelli dotati di cambio manuale potranno contare sulla tecnologia di smorzamento a variazione continua “Adaptive Dynamics”. In caso invece di veicoli a trasmissione automatica, il conducente, grazie a “Configurable Dynamics”, potrà regolare individualmente una serie di parametri tra cui quelli relativi a sospensioni e sterzo. “Rendendo le nostre tecnologie disponibili su più modelli della gamma – ha rilevato Stride -, stiamo, ancora una volta, innalzando gli standard per quanto riguarda la guidabilità e la maneggevolezza”.

La nuova Jaguar XF è pensata per non arrestarsi di fronte ad alcun ostacolo. “Intelligent Driveline Dynamics” è una tecnologia mutuata dalla F-Type. Mentre preserva l’agilità della trazione posteriore, esalta le prestazioni della guida 4×4. Grazie poi alla modalità “Adaptive Surface Response” il veicolo riesce a riconoscere il tipo di fondo e a garantire una marcia ancor più composta e sicura.

UN’OFFERTA CHE ATTRAE

“Insieme alle prestazioni e alla desiderabilità che i nostri clienti si aspettano da Jaguar, l’efficienza, la fruibilità, e il ridotto costo di proprietà della nuova Jaguar XF si stanno già dimostrando molto attraenti per gli utenti business di tutto il mondo”, ha  rilevato Andy Goss, Director of Group Sales Operations di Jaguar Land Rover.

Con i migliori valori residui della categoria e ridotti costi di gestione, la più leggera autovettura diesel del suo segmento, basata sulla “Jaguar Advanced Aluminium Architecture”, convince anche sul piano della gestione degli spazi interni e della capacità di carico, con il suo vano da 540 litri che la proietta ai vertici nella classe di appartenenza. Le emissioni partono da 104 gCO2/km.

“A livello globale, la XF ha rappresentato quasi il 29 per cento del volume complessivo delle flotte Jaguar nei primi sei mesi di questo anno finanziario – ha chiosato Goss -. L’introduzione del modello diesel da 180 CV a quattro ruote motrici porterà la vettura ad avere ancora più successo”.

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