16 Febbraio 2021

La sfida tra i talenti del futuro: l’ANFIA Next Mobility Hackathon

L’ANFIA Next Mobility Hackathon invita gli studenti maggiorenni di tutte le scuole italiane a misurarsi sui trend del settore automotive espressi dall’acronimo CASE: Connected, Autonomous, Shared and Electric.

Un passo importante verso il nuovo ruolo che il mondo dell’engineering & design si propone di assumere: quello di attore primario nella formazione di risorse adeguate alla rivoluzione tecnologica e di approccio alla mobilità a cui l’intera catena del valore automotive sta assistendo”, così Silvio Angori, presidente del Gruppo Carrozzieri e Progettisti ANFIA ha presentato la prima edizione dell’ANFIA Next Mobility Hackathon.

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Visto che il cambiamento investe anche la progettazione del veicoli dal punto di vista del design, dell’ingegnerizzazione e della customer experience, in forza della nostra carica innovativa e creativa possiamo diventare l’ideale trait d’union tra aziende, istituzioni pubbliche, istituti di formazione secondaria e università”.

Un progetto che inizia dai giovani studenti, “la vera promessa del futuro economico del Paese”, cui il contest si rivolge.

L’ANFIA NEXT MOBILITY HACKATHON

Il campo su cui i giovani talenti si confronteranno sarà quello espresso dall’acronimo CASE, Connected, Autonomous, Shared and Eletric, ovvero i maggiori trend dell’attuale settore automotive. A giudicare le proposte, il Comitato Tecnico Scientifico e di Valutazione dell’evento, composto da esperti del settore della mobilità, provenienti dalle aziende associate ANFIA e dal mondo accademico e industriale. Tre, infine, i temi tra cui scegliere per la presentazione di idee innovative.

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Engineering & Design

Il primo tema si concentra sull’esigenza di reinventare lo spazio interno ed esterno di un veicolo, che sia pubblico o privato. Come i futuri modelli di mobilità delle persone e delle merci verranno plasmati dal contesto urbano e industriale delle smart cities sarà ciò su cui gli studenti dovranno riflettere, per poi proporre un approccio progettuale in grado di rispondere a questa trasformazione.

Autonomous & Data Driven Mobility

Il secondo tema ha come focus l’evoluzione delle tecnologie del veicolo connesso e autonomo. Ai partecipanti il compito di proporre nuove forme di interazione tra utente e veicolo e utente e mondo esterno, per accrescere le potenzialità e i servizi a disposizione dell’individuo.

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Interfacce HMI

Con la progressiva affermazione della guida autonoma, l’utente, da conducente del veicolo, si trasforma in osservatore. Emerge dunque la necessità di garantire la sicurezza dello stesso e degli altri utenti della strada, da trovarsi nel giusto equilibrio tra interazione e distrazione. Qui la partita si gioca sulle strategie di interazione a livello di sistema percettivo e cognitivo umano e sulle tecniche per l’implementazione dell’usabilità dei sistemi interattivi dell’automotive.

COME PARTECIPARE

Le candidature degli studenti saranno aperte fino al 15 aprile 2021. Le proposte progettuali potranno essere caricate direttamente sulla piattaforma web dell’evento (a questo link). Le proposte potranno anche limitarsi a descrivere, attraverso approfondimenti ed analisi, la fattibilità tecnica ed economica di un prodotto o servizio, senza la sua concreta realizzazione o dimostrazione. Mentre, chi lo desidera, potrà completare il processo di sviluppo e arrivare a una soluzione funzionante del prodotto presentato.

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I progetti saranno valutati, oltre che dal Comitato Tecnico Scientifico, anche dagli utenti registrati, i cui voti determineranno una classifica che sarà tenuta in considerazione dalla giuria finale. I primi classificati di ogni categoria riceveranno un premio in denaro (o un premio di egual valore), ma per tutti i partecipanti è prevista la possibilità di accedere a premi di carattere economico e/o sotto forma di assistenza allo sviluppo dell’idea proposta, attraverso risorse messe a disposizione dagli sponsor dell’iniziativa.

La campagna sponsorship

Fleet Magazine e Dealer Link saranno media-partner della manifestazione, che si avvale del patrocinio di Torino Wireless e del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e del sostegno, in veste di sponsor, di ASK Industries, BLUE Engineering, Bylogix, CECOMP, CSI, DENSO, Italdesign, Pininfarina – come gold sponsor -, Agrati, Au-to Consorzio – come silver sponsor e Synergie Italia – come bronze sponsor.

Le aziende sponsor, in fase di assegnazione dei premi, potranno offrire agli studenti meritevoli un tutoraggio a distanza per eventuali integrazioni ai progetti presentati e uno stage di sei mesi presso la sede aziendale.

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