8 Ottobre 2019

Le tradizioni del Sol Levante e la loro influenza Premium

I tratti distintivi del produrre un’auto di lusso secondo Lexus, tra principi ispiratori e realizzazione pratica, guidati dalle esigenze della clientela da soddisfare con il massimo livello di attenzione e cura al dettaglio

Omotenashi e Takumi sono una sorta di termometro combinato della qualità alla giapponese. Come ti misuro il grado di premium su modelli in grado di lasciare un segno, per design – il più evidente – e non solo. Lexus ne fa princìpi d’esistenza da 30 anni, filosofie “di vita” applicate al prodotto e non solo.

Lexus premium giapponese

UN’ESPERIENZA RITAGLIATA INTORNO AL CLIENTE

Una parola per racchiudere concetti più ampi, così, Omotenashi sintetizza l’ospitalità, l’attenzione ai dettagli e l’anticipazione delle necessità del cliente. “Pensare” da cliente e per il cliente prima di agire da costruttore.

Farlo con la tecnica, certo, e non solo. Agire, poi, con l’artigianalità Takumi. Ancora, un termine per identificare le figure non solo ad alta specializzazione, ma con esperienza decennale, responsabili di valutare i processi produttivi e portare a standard superiori.

QUALITÀ SU STRADA

Omotenashi e Takumi, per Lexus, sono la trazione del prodotto. Valutazioni filosofiche? Per nulla, vista la pratica ricaduta sull’offerta premium del marchio. Attenzioni che si sviluppano nei giudizi sul prodotto guidato sulle strade di tutto il mondo: Lexus al vertice nelle graduatorie di soddisfazione della clientela tra i marchi premium, per non dire degli standard di affidabilità.

Lexus premium

Un viaggio nel mondo Lexus, a esplorare come nascono modelli dalla compatta CT Hybrid all’espressione massima del lusso che è Lexus LS, rivela le attenzioni alle forme, non solo funzione e stile ma l’esigenza di attenersi a principi Omotenashi: dalle linee delle maniglie al comfort e finiture all’interno dell’abitacolo, fino ai sistemi di sicurezza.

DAI PRINCIPI ALLE SOLUZIONI PRATICHE

Di sedili climatizzati – ventilati e riscaldabili – se ne contano in ogni segmento di mercato. Lexus cura la specialità attraverso un sistema a infrarossi, in grado di rilevare la temperatura corporea, l’umidità interna dell’abitacolo e adattare la temperatura necessaria per garantire il clima ideale a guidatore e passeggeri.

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Il Climate Concierge su Lexus LS fa di più, regola e differenzia la temperatura in funzione del lato del veicolo, dovesse essere più o meno esposto ai raggi solari.

Clima Lexus LS

Ancor prima di salire a bordo, però, il perfezionamento del prodotto nasce dal “suono” delle portiere. Storicamente uno dei primissimi indicatori di qualità percepita, gli ingegneri Lexus ottimizzano la produzione del suono “ottimale” nella battuta con il supporto di neuroscienziati per sviluppare l’abbinata tra materiali e forma del giroporta: le tolleranze sono nell’ordine del decimo di millimetro. Peculiarità che ritrovi già da Lexus UX (scopri come va il suv nella nostra prova su strada).

MAESTRI DEL PERFEZIONAMENTO

Curare tale livello di perfezionamento è un’opera ad alta specializzazione, con i macchinari a supporto dell’artigianalità. E qui la figura del Takumi ha quasi del religioso nel grado di solennità del ruolo. Diciannove persone su 7.700 lavoratori nell’impianto Lexus di Kyushu possono dirsi Takumi.

Takumi Lexus LS

Diventi un “custode” del premium alla giapponese con lustri di formazione, per arrivare a controlli sulla qualità condotti manualmente e con la tecnica a supporto, non viceversa. Rilevare le tolleranze tra lamierati della carrozzeria, leggere le imperfezioni nella verniciatura, verificare gli standard delle saldature. Compiti da Takumi, da maestro. Ruolo che nella cultura nipponica richiede circa 30 anni di applicazione, di affinamento delle abilità: 8 ore al giorno, ripeti l’esercizio per 250 giorni l’anno e, ancora, per 30 anni. Così, si è Takumi.

LAVORAZIONI RAFFINATE

Sedili pelle Lexus UX

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Sul prodotto Lexus, diventano le applicazioni di sezioni di vetro sui pannelli delle portiere, la lavorazione traforata dei sedili in pelle liscia con la tecnica Sashiko (10 fori in 2,5 centimetri) delle uniformi per le arti marziali, le decorazioni in plancia ispirate alla velinatura del Washi, le porte scorrevoli in carta, quanto di più giapponese ci sia nell’immaginario collettivo, le finiture degli interni di Lexus ES smerigliate come le spade, Hadori.

PRATICHE ATTENZIONI

Percezione e praticità, quest’ultima è nell’accesso a bordo di Lexus LS. Come rendere più comodo salire e scendere da un’ammiraglia di lusso? In 4 secondi il corpo vettura di abbassa di 30 millimetri, per raggiungere quota 55,5 centimetri tra seduta e asfalto: è il numero ideale per scendere comodamente dall’auto e accedervi. L’auto guadagna, chiuse le portiere, l’assetto di marcia tradizionale. Un gesto che si ripete ciclicamente, come l’arretramento del sedile e il sollevamento del cuscino della seduta, altra attenzione sul comfort.

Plancia Lexus LS

Ancora, le cinture di sicurezza porte avvicinandole di 50 millimetri alle spalle degli occupanti.

Un racconto del perché la visione del premium secondo Lexus è unica registra i sedili massaggianti con più tipologie di massaggio, sviluppate con la consulenza di massaggiatori Shiatsu, oppure, la progettazione dei comandi alzavetro, le sensazioni al “click” che siano quelle giuste, per rumore e progressività.

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Fino a particolari semplici tanto quanto funzionali: all’apertura delle portiere, i tergicristalli che dovessero essere in funzione interrompono l’azione automaticamente, perché una doccia dalla propria Lexus davvero non ci sta.

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