Leaf, la scossa di Nissan sul mercato dell’elettrico

Luglio 2012 – Dallo scorso aprile Nissan è entrata nel mercato dell’elettrico anche in Italia, con l’attesissima Leaf. Un modello ormai noto in tutto il mondo che si sposa perfettamente con le esigenze dei driver di flotta e che, non a caso, ha già suscitato l’interesse delle aziende. 


FENOMENO WEBI primi riscontri della vettura sono stati più che positivi: basti pensare che, da novembre, oltre 350mila clienti hanno visitato la pagina web dedicata all’auto e 11.000 si sono registrati per chiedere informazioni. Inoltre, sono già stati stipulati i primi contratti con le grandi aziende. La vettura evidenzia la volontà della Casa giapponese di puntare su una vera 5 posti: l’aspetto che colpisce di più, infatti, è la spiccata abitabilità interna (i passeggeri hanno spazio a volontà e il bagagliaio ha una capacità di 330 litri, grazie all’alloggiamento della batteria sotto il pianale), abbinata a un livello di allestimento elevato, con numerose dotazioni di serie, a cominciare dal navigatore satellitare. Senza dimenticare il cuore pulsante della vettura: un motore elettrico brillante, in grado di erogare una potenza di 109 Cv, a fronte di un’autonomia di 175 km. 


HI-TECH E SICUREZZA – Nissan, che ha l’obiettivo di vendere circa 300 unità entro fine anno – delle quali un centinaio da destinare alle aziende captive per fini dimostrativi e il resto a privati e aziende -, punta molto sul canale Fleet: non a caso, negli ultimi mesi ha promosso eventi dedicati ai noleggiatori per presentare la vettura e consentire di testarla in anteprima. L’aspetto più interessante per le flotte è certamente il Carwings: un sistema telematico (disponibile di serie sottoscrivendo un abbonamento) in grado di connettersi con lo smartphone e fornire al driver informazioni continue sul livello della batteria, l’autonomia residua, le stazioni di ricarica più vicine e le condizioni del traffico. Nissan, inoltre, ha lavorato sodo sulla sicurezza: lo dimostrano sia  le dotazioni classiche, quali airbag, Abs, dispositivo di assistenza alla frenata (Brake Assist), controllo dinamico del veicolo (Vdc, Vehicle Dynamics Control) e cinture di sicurezza con pretensionatore, sia quelle più sofisticate, altrettanto fondamentali per l’incolumità del driver. Un esempio? Quando il caricatore non è in uso, un relé interno scollega la tensione per isolare la presa di carica e, nonostante lo sportello sia impermeabile e dotato di una struttura di scolo che ne consente l’utilizzo anche sotto la pioggia o la neve, in caso di cortocircuito l’alimentazione elettrica si interrompe immediatamente. 
E la ricarica? Nella forma standard richiede circa 7-8 ore, mentre quella rapida, effettuabile nelle apposite colonnine veloci, consente di rifornire quasi completamente la Leaf in meno di 30 minuti. 


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