Lightyear One, la prima auto solare a lunga distanza

Il futuro è arrivato e si chiama Lightyear One, la prima auto a energia solare presentata dall'omonima azienda olandese, pioniera della mobilità sostenibile. Grazie a un team di esperti, il prototipo. realizzato in soli due anni, si è presentato al mondo, con gia 100 ordini all'attivo. Le consegne previste nel 2021.

Lightyear, società pioniera nella mobilità sostenibile, ha presentato al pubblico il primo modello di auto solare in grado di percorrere lunghe distanze.

Lightyear One, la prima auto a energia solare

Dopo due anni di progettazione, Lightyear One si è finalmente presentata al pubblico, in una dimostrazione all’alba nel TheaterHangaar a Katwijk, nei Paesi Bassi.

LIGHTYEAR PRESENTA LA PRIMA AUTO SOLARE A LUNGA DISTANZA

L’azienda olandese Lightyear porta al debutto la prima auto elettrica a energia solare, con una presentazione molto suggestiva a simboleggiare il grande traguardo conquistato dal team di esperti. “Questo momento rappresenta una nuova era nella guida”, spiega Lex Hoegsloot, CEO e co-fondatore di Lightyear.

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Fondata nel 2016, Lightyear ha ricevuto nel corso degli anni numerosi premi e sovvenzioni a supportare il progetto. Ed è proprio grazie a questo interesse che il primo prototipo funzionante di Lightyear One è stato realizzato in soli due anni.

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“Con Lightyear One vogliamo dimostrare che la nostra tecnologia – prosegue Hoegslootci ha permesso di costruire una delle auto più sostenibili sul mercato, che offre anche una grande convenienza”.

COME NASCE LIGHTYEAR ONE

Nata da zero, Lightyear One è stata progettata esclusivamente sulle leggi della fisica, permettendole di sfruttare al massimo ogni raggio solare.

Il concept di Lightyear One

L’idea alla base del progetto era proprio quella di colmare le mancanze delle attuali auto elettriche, che spesso suscitano preoccupazioni sull’autonomia, la cosiddetta “ansia da ricarica”.

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“Stiamo risolvengo questi problemi con ciò che chiamiamo ultra-efficienza”, spiega il CEO e co-fondatore di Lightyear. Ispirandosi alla natura e ai suoi elementi, Lightyear One ha l’ambizioso scopo di creare un nuovo equilibrio con essa, sfruttando al meglio le nuove tecnologie per la realizzazione di progetti ultra-efficienti.

DETTAGLI TECNICI DI LIGHTYEAR ONE

Realizzata interamente con materiali ad alta tecnologia, Lightyear One impiega il peso più basso possibile, pur assicurando livelli massimi di sicurezza per i suoi passeggeri. La parte superiore del veicolo (tetto e cofano) sono costituiti interamente da 5 m² di celle solari integrate in un vetro di sicurezza così resisente da reggere il peso un uomo adulto.

Come funziona la tecnologia di Lightyear One

Il prototipo monta quattro ruote a trazione indipendente, così da non disperdere energia durante il percorso dal motore alla ruota. Inolte, Lightyear One può essere caricato tramite una nomale stazione di ricarica elettrica fast o con una normale presa.

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Il sistema di ricarica elettrica, unito all’impiego di pannelli solari, consentirà un’autonomia dichiarata di 725 km nel ciclo WLTP. Caricandosi direttamente dal sole, Lightyear One diminuirà quindi il consumo energetico, generando fino a 20.000 km di energia all’anno.

“È possibile ricaricare fino a 400 km a notte con normali prese da 230V” spiega Lex Hoegsloot, “Questo è ottimo per i viaggi su strada perché non sono più necessarie infrastrutture di ricarica”.

PRESTO SUL MERCATO

A seguito della presentazione di lancio, già 100 vetture sono state preordinate online, al costo di prenotazione di 119.000€. La consegna è prevista nel 2021, anno in cui Lightyear aumenterà ufficialmente la produzione.

Lightyear presenta la prima auto a energia solare capace di percorrere lunghe distanze

“I prossimi modelli che prevediamo di sviluppare avranno un prezzo di acquisto significativamente più basso”, spiega Lex Hoegsloot. “Inoltre, i modelli futuri saranno forniti a flotte di auto autonome e condivise, in modo che il prezzo di acquisto possa essere suddiviso su un ampio gruppo di utenti. In combinazione con i bassi costi operativi del veicolo, puntiamo a fornire una mobilità premium a un prezzo basso per chilometro. Un terzo, ultimo passo sarà quello di fornire auto veramente sostenibili che siano più accessibili da utilizzare rispetto al costo del gas di cui si ha bisogno per guidare un’auto a combustione. Questo si rivelerà il nostro punto di svolta più importante nel prossimo futuro e spianerà la strada a un parco auto che è al 100% sostenibile.”

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