LoJack: un alleato contro i furti

I dati aggiornati in possesso di Aniasa testimoniano che nel 2012 il numero dei veicoli a Nlt rubati è cresciuto del +9,4% rispetto al 2011 (3.260 contro 2.979). A questo, come se non bastasse, si aggiungono anche le inadempienze di pagamento e le appropriazioni indebite dei veicoli. In altre parole, siamo di fronte a veri e propri flagelli, che il nostro comparto di riferimento sta combattendo con l’aiuto di un alleato prezioso: la tecnologia (leggi l’approfondimento sul nostro blog).

IL DISPOSITIVO – Nell’ormai ampio panorama hi-tech, si distingue per la sua unicità l’antifurto LoJack, un piccolo dispositivo a radiofrequenza ideato negli Usa e già da sei anni disponibile anche nel nostro Paese, che, trasmettendo un  segnale silenzioso che viene captato da un apposito sistema montato a bordo delle volanti, permette alle Forze dell’Ordine di individuare e recuperare in breve tempo il veicolo. Non a caso, LoJack Italia, l’azienda che distribuisce il prodotto, ha recentemente superato la quota di 32 mila clienti – con una crescita del 35% nell’ultimo anno –  e, di questi, circa un terzo è rappresentato proprio da società di leasing e noleggio.

PROMESSE MANTENUTE   In pochi anni, LoJack è diventato un vero e proprio partner per i player del renting. “L’aspetto che le società di noleggio con cui lavoriamo da tanti anni apprezzano maggiormente è il mantenimento della promessa del recupero in tempi brevi, che porta un rilevante ritorno economico – spiega Maurizio Iperti, amministratore delegato di LoJack Italia -. I benefici, infatti, sono parecchi: il noleggiatore, grazie alla restituzione rapida del veicolo, non ha l’obbligo di sostenere spese ulteriori in vetture sostitutive o nell’acquisto di antifurti tradizionali e, non ultimo, ha la possibilità di rivendere l’auto a fine contratto proponendo LoJack come valore  aggiunto”. LoJack, inoltre, ha le carte in regola per combattere la problematica delle truffe e delle appropriazioni indebite, entrambi i fenomeni in grande crescita: una volta che l’azienda di noleggio ha rescisso il contratto e depositato la querela, che equivale a una denuncia di furto, infatti, la società, avvalendosi del rapporto diretto con le Forze dell’Ordine, può intervenire subito per recuperare le vetture non solo in Italia, ma anche all’estero.

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