Magneti Marelli apre in Cina due nuovi siti produttivi

Magneti Marelli investe in Cina circa 36 milioni di euro e inaugura due nuovi siti produttivi, uno dedicato all’illuminazione e l’altro all’elettronica, nelle regioni chiave dell’automotive cinese. Si tratta di Xiaogan, nella provincia di Hubei, dedicato alla produzione di sistemi di illuminazione per il settore automotive (inaugurato il 15 aprile), e di Guangzhou, nella provincia del Guangdong, che si occuperà della produzione di sistemi elettronici (inaugurato il 16 aprile).

“Con queste due nuovi insediamenti, allarghiamo ulteriormente la nostra presenza in Cina, mercato che per Magneti Marelli diventa ogni anno più importante”,  ha dichiarato Eugenio Razelli, Amministratore Delegato di Magneti Marelli.

FARI E FANALI – La superficie dell’insediamento industriale di Xiaogan è di oltre 44 mila metri quadrati, dei quali 28 mila coperti. All’interno del plant è stato realizzato un centro di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di lavorare a stretto contatto con i carmaker presenti nell’area. Questo aumenta la capacità di Magneti Marelli Automotive Lighting di progettare e sviluppare localmente prodotti hi-tech ad alto valore aggiunto, seguendo le esigenze del mercato e dei carmaker cinesi. La capacità produttiva di partenza sarà di circa 500 mila proiettori l’anno (realizzati inizialmente per la Ford Taurus nelle varianti alogena e Full-LED con sistema E-Light adattivo – prima mondiale) per arrivare nel 2019 a 2,5 milioni di fari e 2,5 milioni di fanali. L’investimento iniziale ammonta a circa 14 milioni di Euro, con la possibilità di quasi triplicare l’investimento nell’arco dei prossimi cinque anni, per abilitare un’eventuale crescita, a seguito dell’andamento del mercato.

AMPLIAMENTO A GUANGZHOU Quello Guangzhou è stato il primo insediamento di Magneti Marelli in Cina nel 1996. Il primo prodotto uscito dallo stabilimento di Guangzhou fu il quadro strumenti per la Peugeot 505. Oggi sono presenti quattro linee di business: quadri di bordo, elettronica per il powertrain, elettronica per l’illuminazione e le centraline “body”, infotainment e telematica. L’importante ampliamento del plant, con un investimento totale di 22 milioni di euro, è stato reso necessario dalla progressiva crescita del mercato dell’auto cinese con una conseguente esigenza di ampliare il portafoglio prodotti, aumentando al contempo la capacità di ricerca, sviluppo e progettazione con l’obiettivo di accrescere il tasso di competitività. Le migliori tecnologie di Automotive Lighting e di Sistemi Elettronici saranno protagoniste ad Auto Shanghai dal 22 al 29 aprile.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia