5 Dicembre 2019

Manovra: si cercano soldi con le accise. Dal 2021 rischio stangata su diesel e benzina

Rischio stangata su benzina e diesel a partire dal 2021. L'emendamento unico presentato alla manovra in commissione Bilancio al Senato rivede al rialzo le accise sui carburanti.

Da dove prendere i soldi per la Manovra fiscale? La risposta, ancora una volta, è: dal settore auto. In attesa di capire come finirà il brutto pasticcio dell’aumento della tassazione sulle auto aziendali, spunta un nuovo inghippo: l’aumento delle accise.

Un provvedimento osteggiato dalle opposizioni. Va ricordato, però, come molti promettano di abolire tasse e accise in campagna elettorale, promesse irrealizzate (e irrealizzabili) una volta al governo.

COSA DICE L’EMENDAMENTO

Il Governo, nell’emendamento unico presentato alla Manovra in commissione Bilancio al Senato, ha rivisto le accise sui carburanti a partire dal 2021. La modifica alla clausola di salvaguardia sulle accise comporta maggiori entrate pari a:

  • 868 milioni di euro nel 2021
  • 732 milioni nel 2022
  • 1,522 miliardi di euro nel 2023
  • 1,243 miliardi nel 2024

Si rivedono, quindi, al rialzo clausole già esistenti ma per importi che finora erano stati molto inferiori. Una modifica messa in campo per trovare le coperture finanziarie e che prevede un rialzo da oltre 3 miliardi nei prossimi tre anni.

Leggi anche: Quanto guadagna lo Stato dai carburanti?

Il gasolio commerciale

L’emendamento,  inoltre, per quanto riguarda le accise sul gasolio commerciale (articolo 76), stabilisce che:

I veicoli di classe euro 3 siano esclusi dal beneficio fiscale della riduzione dell’accisa sul gasolio per autotrazione utilizzato in alcune tipologie di automezzi per il trasporto di merci e passeggeri, a decorrere dal primo luglio 2020 (anziché dal primo marzo 2020)

STERILIZZARE LE CLAUSOLE

Il Governo, per evitare una vera e propria stangata sulla benzina e il diesel dovrà sterilizzare queste clausole con la Manovra del prossimo anno. La stessa cosa è  avvenuta negli ultimi anni sia per le accise sui carburanti sia per il paventato aumento dell’Iva. Intanto, la buona notizia, è  che è stata confermata la sterilizzazione delle clausole per il 2020, ma gli aumenti per i prossimi anni sono consistenti.

Cosa sono le clausole di salvaguardia

In Italia si comincia a parlare di clausole di salvaguardia nel 2011. Sono norme che prevedono la variazione automatica di specifiche tasse e imposte con efficacia differita nel tempo rispetto al momento dell’entrata in vigore della legge che le contiene.

Il loro obiettivo è garantire e salvaguardare il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, prevedendo incrementi di gettito. Si tratta quindi di clausole volte a garantire maggiori entrate per lo Stato, necessarie per far “quadrare i conti” e per rispettare i parametri in materia di deficit fissati dall’Unione Europea.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia