Mapfre, il bello del made in Italy

La prima metà del 2012 si è chiusa con un’importante novità per Mapfre Assistance e Mapfre Warranty: Gian Paolo Aliani Soderi, in precedenza head of partnership & distribution, è il nuovo direttore generale della filiale italiana della multinazionale iberica. Al suo fianco, nel ruolo di vicedirettore, un altro volto noto del vecchio organigramma, Giorgio Venturelli, già direttore finanziario. La società ha optato quindi per un team tutto italiano e collaudato (Aliani Soderi collaborava già dal 1993 con l’azienda che fu poi acquisita da Mapfre nel 2003 – ndr) per continuare la crescita.

SI CRESCE CON IL TEAM – “Questa nomina mi rende orgoglioso – sottolinea il nuovo direttore generale, che ha preso il posto di Alvaro Carro, manager spagnolo che ora assumerà la guida della filiale argentina di Mapfre Asistencia -, perché è un riconoscimento del lavoro svolto non solo da me, ma da tutta l’equipe italiana, capace di raggiungere importanti obiettivi e di stringere consolidati rapporti di partnership con prestigiose società assicurative, Case costruttrici e importanti gruppi di concessionari. Ora non vogliamo soltanto mantenere quello che abbiamo conquistato, ma impegnarci per spingere ulteriormente la crescita di Mapfre nel nostro Paese”. Una crescita che passa anche e soprattutto dal comparto Fleet: non a caso, qualche mese fa la società ha concluso un accordo di collaborazione con Car Server e, da allora, fornisce un servizio completo di assistenza al parco circolante della società di noleggio. “La strategia è chiara – prosegue Aliani Soderi -: oggi ci sono già aziende di renting che collaborano continuativamente con noi, ma l’obiettivo è quello di instaurare altre partnership sia nell’area assistenza sia in quella delle garanzie. Le esperienze passate hanno dimostrato che siamo pronti per lavorare al fianco dei noleggiatori”. 


MAGGIORE EFFICIENZA – Il supporto di una multinazionale come Mapfre è fondamentale in un periodo caratterizzato dalla crisi economica e da manovre, non ultima la riduzione della quota di deducibilità prevista dal Ddl sul lavoro, che penalizzano non poco le auto aziendali. 
“Il settore ha bisogno di un’inversione di tendenza, in primis in tema di fiscalità – spiega il nuovo direttore generale -. Detto questo, credo che un’azienda come la nostra possa arricchire in termini di efficienza il business del noleggiatore, offrendo soluzioni ad hoc, personalizzate in base alle esigenze dei partner e caratterizzate da un elevato grado di qualità e da notevole marginalità”.  Tra queste c’è sicuramente il GAP, un prodotto assicurativo che consentirà alle società di noleggio, particolarmente esposte al rischio di furto o distruzione totale del veicolo, di coprire anche la differenza tra il valore commerciale dell’auto al momento del sinistro e il valore della stessa all’acquisto. “Siamo ufficialmente partiti, cominciando a presentare il prodotto alle società di renting, e non solo – conclude Aliani Soderi -: per esempio, abbiamo recentemente chiuso un accordo con una prestigiosa Casa automobilstica proprio per  garantire un servizio di cross selling del  GAP. Oggi, in definitiva, siamo in grado di proporre soluzioni innovative per aumentare l’efficienza dei clienti”. 


 

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