Massimo Nordio (Unrae): “La mobilità è un bene primario”

Il presidente Unrae Massimo Nordio è stato tra i protagonisti del convegno Arval “Guidare il futuro“. Come rappresentante dell’associazione delle Case automobilistiche estere Massimo Nordio ha ben chiare alcune priorità:

LA FISCALITA’-La mobilità è un bene primario, come la casa. Non si capisce perché si possano detrarre i costi di una ristrutturazione e non quelli dell’auto che si usa per andare a lavorare. Al contrario di altri settori, l’automobile è costantemente penalizzata, sia nell’aumento dei costi di gestione –in primis la benzina- sia nei costi d’acquisto, con l’Iva”.

DISTRIBUZIONE E COMPONENTISTICA- Il comparto automobilistico non è fatto solo di produzione, ma anche di distribuzione e componentistica, settori che interessano sia i costruttori nazionali sia esteri: “Distribuzione e componentistica hanno un peso superiore sia in termini occupazionali sia in termini di fatturato rispetto all’industria produttiva. Se questo mercato entra in crisi ci sono effetti di larghissima portata, in termini di contribuzione del Pil e di generazione del gettito fiscale”.

PAY PER USE- Una nuova formula per il futuro potrebbe essere il “pay per use”: “È un concetto che viene dalle telecomunicazioni e dalla telefonia: pago solo ciò che utilizzo. Applicarlo all’auto è un po’ più complicato rispetto a un prodotto di largo consumo. Le altre forme di mobilità da considerare sono il car pooling e il car sharing, soprattutto se si tratta di auto che difficilmente il consumatore comprerebbe. Penso ad esempio alla disponibilità di cabriolet sulla riviera romagnola nel periodo estivo”.

VIDEO: INTERVISTA A MASSIMO NORDIO, UNRAE

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