Mercato: ad aprile la flessione torna in doppia cifra

Di nuovo una flessione a doppia cifra: ad aprile, infatti, il mercato automotive ha chiuso con 116.209 vetture immatricolate e un calo del 10,8% rispetto allo stesso periodo del 2012. Dopo la “tregua” di marzo (leggi l’articolo), dunque, un’altra battuta d’arresto: vero è che lo scorso anno aprile era stato caratterizzato dal recupero delle consegne perse il mese precedente a causa dello sciopero delle bisarche, ma è altrettanto vero che non si tratta certo di un risultato positivo, specie se si considera il calo totale del 12,3% nel primo quadrimestre del 2013 rispetto a un 2012 già definito da più parti “annus horribilis”.

TRA SPERANZE E PROSPETTIVE DESOLANTI – Nonostante i risultati poco incoraggianti, il nuovo presidente dell’Unrae Massimo Nordio guarda al futuro con un pizzico di ottimismo confidando nell’”attività del nuovo Governo” e sperando che “il settore possa trovare una ripresa attraverso le azioni che sono state annunciate a sostegno dell’economia, dell’occupazione e soprattutto di revisione del peso fiscale su famiglie e imprese”. Federauto, al contrario, sottolinea la negatività dei dati, dichiarando, attraverso la voce del presidente Filippo Pavan Bernacchi, che “verrà confermato questo trend l’anno potrebbe chiudersi attorno a 1.100.000 unità. Il che significherebbe 900.000 pezzi in meno rispetto alla soglia minima di sopravvivenza della filiera indicata dai maggiori analisti intorno ai 2.000.000 di pezzi”.

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia