Il mercato auto di maggio 2018 fa segnare nuovamente un calo

Mentre la bella stagione spinge sempre più sull’acceleratore, i dati del mercato auto tornano a toccare il pedale inverso dopo la doppia battuta d’arresto recente di febbraio-marzo.

Il mese di maggio 2018 ha infatti registrato un numero di immatricolazioni in calo di quasi tre punti percentuali (meno 2,8%) rispetto allo stesso intervallo di un anno prima.

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Sul cumulato la perdita si attesta su un minimale meno 0,3%, corrispondente a 945.677 unità, 199.113 delle quali vendute negli ultimi trentun giorni dell’anno corrente.

normativa WLTP

SPIRALE DISCENDENTE PER I MOTORI DIESEL

Sono le macro-informazioni pubblicate oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A pesare sull’andamento commerciale del settore potrebbe essere stato il clima di incertezza sul fronte politico che ha stretto a lungo in una morsa il nostro Paese e creato evidentemente un clima di attesa nel mercato.

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Occorrerà ora attendere i dati di giugno per capire se la rilevazione del mese precedente rappresenta o meno una battuta d’arresto legata a eventi contingenti da considerarsi ormai superati.

Divieti auto diesel a Milano blocco circolazione

Ben più radicato, perché ripetuto e continuato, appare invece il trend di decrescita connesso alle alimentazioni diesel, contro cui appaiono particolarmente “ostili” paesi come Germania, Regno Unito e Spagna.

A maggio 2018 la domanda di auto con serbatoio a gasolio ha subito in Italia un rallentamento tendenziale del 10% (51,5% la quota di mercato). Era dal mese di ottobre 2012, quindi da oltre cinque anni e mezzo, che le vetture diesel non toccavano livelli così bassi. Il dato cumulato relativo a questo specifico segmento commerciale riporta un calo del 43% (54% di market share).

PERFORMANCE IN CRESCITA PER BENZINA E “GREEN”

Diametralmente opposta la marcia delle vetture a benzina, che hanno chiuso lo scorso mese con un +3% e rappresentano ormai oltre un terzo delle preferenze di mercato (35,4%). Una soglia mai raggiunta negli ultimi 25 mesi. La crescita calcolata sui primi cinque mesi dell’anno risulta più contenuta, nell’ordine dell’+1,3%.

Sull’altro “lato della medaglia” troviamo anche il buon andamento delle cosiddette soluzioni “alternative”, che nel periodo in esame hanno fatto segnare un incremento del 16%, con un market share del 13%. Ibrido, elettrico, metano (il GPL seguita ad arrancare) sono stati protagonisti dell’intero intervallo gennaio-maggio 2018, con un +15% e una quota di mercato del 12,3%.

auto ibride 2018

GRUPPO FCA LEADER NEI VARI SEGMENTI 

Le vendite di vetture ibride si confermano una garanzia (a maggio sono salire del +12%). Per quelle elettriche si parla addirittura di risultati quadruplicati rispetto all’anno precedente. Se sommate, le soluzioni elettrificate arrivano a coprire il 4,2% del mercato auto di maggio 2018 (la percentuale è più o meno identica per il dato cumulato, che fa segnare un +1%).

È tutto del Gruppo FCA il gradino più alto del podio per quanto riguarda le vetture più richieste nel periodo in esame. Vi salgono Fiat Panda e Fiat 500 per la categoria delle superutilitarie, Fiat Tipo (medie inferiori); Jeep Renegade, Alfa Romeo Stelvio e Jeep Compass (Suv di tra taglia “small”, “medium” e compatta); Fiat 500L per le monovolume.

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