13 Febbraio 2019

Come andrà il mercato dell’auto 2019? Il parere di tre Case

Il mercato dell'auto 2019 subirà un calo e l'ecotassa avrà un effetto più psicologico che fisiologico. Ecco qui le previsioni dei manager di alcuni importanti Costruttori.

Come andrà il mercato dell’auto 2019? Una domanda di stretta attualità, alla quale venerdì scorso, nell’ambito de La Capitale Automobile Mobility 2019, hanno risposto tre manager di altrettanti importanti Costruttori: Fabrizio Faltoni, ad di Ford Italia, Massimo Nordio, Ceo di Volkswagen Group Italia e Gianluigi Riccioni, sales director di Mercedes-Benz Italia

parco auto circolante in Italia

Il mercato dell’auto 2018 ha totalizzato poco più di 1,9 milioni di immatricolazioni. Ma cosa succederà quest’anno? Di sicuro ecotassa e ecobonus, gli effetti del WLTP, che ora si stanno affievolendo, e soprattutto l’incertezza politico economica e l’incertezza sul futuro delle motorizzazioni influiranno sul settore delle quattro ruote.

Approfondisci: tutti i paradossi del provvedimento del bonus malus

MERCATO DELL’AUTO 2019: PREVISIONI DI CALO

“Vediamo un mercato dell’auto 2019 in calo – ha spiegato Faltoni -: incluse le km0, si attesterà attorno ai 1.820.000-1.850.000 pezzi. L’anno si è infatti aperto con lo stesso trend di quello appena concluso. Il noleggio a lungo termine è in calo, ma negli ultimi anni è il canale che è cresciuto maggiormente; i privati crescono, ma soprattutto perchè calano le km0″. 

“Per il 2019, si prospetta un mercato dell’auto tra 1.800.000 e 1.900.000 unità. Ci sono fattori che potranno influenzare la domanda. Uno su tutti: il bonus-malus” ha aggiunto Riccioni. 

“Il 2019 è caratterizzato da un clima di incertezza che non aiuta gli acquisti: incertezza che riguarda l’economia, ma anche la regolamentazione della circolazione nel nostro Paese” ha osservato Nordio.

WLTP protocollo europeo

ECOTASSA: IMPATTO PSICOLOGICO

Proprio il Ceo di Volkswagen Group ha sottolineato che “nel 2018 si sono acquistate più auto usate e meno auto nuove e questa è una cattiva notizia per il parco auto circolante”.

Leggi anche: come favorire il rinnovo del parco auto circolante italiano

Riguardo all’ecotassa, quest’ultima, secondo Nordio, “non avrà un effetto stravolgente sul mercato in termini numerici, ma lo sta già avendo in termini psicologici”. Il primo marzo si avvicina, vedremo nei prossimi mesi quanto effettivamente il provvedimento peserà sul consuntivo delle immatricolazioni

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia