Mercato auto 2019: cosa ci dobbiamo aspettare?

Gli esperti prevedono che il mercato auto 2019 sarà stabile, con possibili ripercussioni leggermente negative determinate dall'Ecotassa e dal rallentamento della ripresa economica. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi mesi!

Cosa ci dobbiamo aspettare dal mercato auto 2019? La domanda è più che mai attuale, dato che l’anno è appena cominciato e che il 2018 ci ha regalato luci (fino ad agosto) e ombre (nell’ultimo quadrimestre). Nel complesso il settore delle quattro ruote è calato del -3,1%, ma gli aspetti positivi non sono mancati e alcuni trend, come l’affermazione delle alimentazioni alternative, sono sotto gli occhi di tutti. 

dati mercato auto generica

Quali sono, dunque, le prospettive per i prossimi mesi? Gli esperti sono concordi nel definire quello che è appena cominciato un anno di stabilità, con possibili ripercussioni leggermente negative determinate dall’Ecotassa e dal rallentamento della ripresa economica, ma, allo stesso tempo, con la spinta degli incentivi. Nel complesso, il mercato auto 2019 è destinato ad attestarsi sempre attorno a 1 milione 900 mila unità, con la possibilità di una lieve contrazione rispetto al 2018.

Approfondisci: scopri quali modelli rientreranno nell’Ecobonus

MERCATO AUTO 2019: ELETTRICO E IBRIDO, TREND CONSOLIDATI

Aldilà dei numeri, il mercato auto 2019 promette un ulteriore consolidamento delle auto elettriche e ibride, anche in considerazione dell’Ecobonus e, al contrario dell’Ecotassa, che colpirà i modelli con emissioni di oltre 160 g/km di CO2 (calcolati nel ciclo NEDC). Anzi, osiamo dire che il 2019 sarà l’anno dell’elettrificazione, con molte novità di prodotto in rampa di lancio, come ha testimoniato il Salone di Parigi 2018 (scopri qui tutte le novità del Motor Show). 

In questo contesto, le aziende potranno confermarsi come il volàno principale per la diffusione della mobilità elettrica e ibrida in Italia. Anche l’entrata in vigore del WLTP (scopri qui le cose da sapere sul nuovo ciclo di omologazione) determinerà certamente una spinta per la crescita dell’e-mobility in azienda. Nonostante questo, parlando di auto elettrica, ci vorrà ancora tempo prima di vedere numeri di un certo livello. 

GLI IMPATTI DELL’ECOTASSA

Allo stesso tempo, gli impatti del recente provvedimento dell’Ecotassa si faranno sentire. Infatti, è innegabile che l’effetto sarà quello di disincentivare gli automobilisti dall’acquisto di determinate tipologie di modelli, spostando ad esempio l’attenzione dei clienti sulle auto usate, oltre che sulle auto a basse emissioni. Il mercato delle auto nuove ne risentirà, ma non troppo. Il delta negativo, infatti, sarà mitigato, come detto, dall’attesa crescita delle alimentazioni alternative

Leggi anche: come si è chiuso il 2018 dell’automotive

E le auto diesel? Certamente, specie nelle flotte aziendali, manterranno la loro leadership, anche se ci sarà presumibilmente un ulteriore calo: le vetture a gasolio, anche fino alle Euro 5, incorreranno sempre maggiormente negli stop al traffico nelle grandi città come Milano e Roma. E questo inevitabilmente influirà sulle scelte d’acquisto.

mercato auto 2019

LE PROSPETTIVE DEL NOLEGGIO

Intanto, nel 2018 il noleggio auto ha fatto segnare un altro record in termini di immatricolazioni. Cosa ci dobbiamo aspettare dal 2019? Certamente il noleggio a lungo termine proseguirà l’onda positiva, forte dell’offerta sempre più flessibile delle società del settore, che si rivolgono ad una clientela sempre più ampia, privati compresi. 

Anche il noleggio a breve termine è destinato a confermarsi un comparto in salute, anche se, secondo Dataforce, ci sarà una leggera flessione del Rent to Rent, che potrebbe influire sui numeri del settore.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia